Duplicato della Carta di Circolazione per smarrimento. Cosa fare per averlo?

E' il documento più importante dell'auto perciò è necessario farne subito una copia

7 Luglio 2017

Circolare in strada comporta dei doveri di ordine giuridico utili alla sicurezza e alla garanzia di tutti. Uno di questi è munirsi dei documenti per la circolazione. Non bastano Patente e Certificato della propria assicurazione auto o moto. Uno dei documenti necessari, da esibire in caso di controllo stradale, è la Carta di Circolazione.

Questo foglio, anche conosciuto come “Libretto di Circolazione” è il documento più importante da tenere in auto. Questo non rappresenta un titolo di proprietà, la cui funzione giuridica è riservata invece al Certificato di Proprietà. La Carta di Circolazione costituisce, legalmente, un’attestazione che legittima il mezzo alla circolazione su strada in quanto ritenuto idoneo a tale funzione.

In caso di furto, smarrimento o distruzione della Carta di Circolazione, per utilizzare liberamente il proprio veicolo senza rischiare è necessario munirsi nel più breve tempo possibile di un duplicato del documento.

Questa breve guida ci aiuterà a capire come si può ottenere una copia del Libretto del veicolo.

Qual è la procedura per avere un duplicato della Carta di Circolazione?

Vediamo qual è l’iter da seguire per la richiesta del nuovo documento:

  1. Proprio come nel caso di perdita della patente, la prima cosa da fare è sporgere denuncia di smarrimento, entro 48 ore, presso gli organi di Polizia o Carabinieri, rilasciando la propria Carta d’Identità o documento di riconoscimento in corso di validità;
  2. Le autorità di polizia rilasciano, contestualmente, un permesso provvisorio di circolazione valido per la durata dell’iter di duplicazione del libretto di circolazione;
  3. Gli stessi organi di Polizia avranno l’obbligo di comunicare con uffici della Motorizzazione e richiedere una copia del libretto del vostro veicolo direttamente all'Ufficio Centrale Operativo oppure Motorizzazione stessa. Questa operazione viene svolta negli uffici di Polizia ed in tempo reale.

    Si aprono due possibilità nella comunicazione al Centro Elaborazione Dati della Motorizzazione (CED):

    • Risposta positiva
      In questo caso l’Ufficio Centrale Operativo della Motorizzazione provvederà ad inviare il duplicato del documento di circolazione direttamente presso il domicilio dell’interessato.
      Per l’ottenimento di un duplicato del libretto di circolazione, il costo è quello relativo al pagamento in contrassegno di 9€ più spese postali.
    • Risposta negativa
      Per motivi specifici, la procedura potrebbe essere negata dalla Motorizzazione. In tal caso sarà necessario presentarsi agli uffici competenti in sede della Motorizzazione stessa muniti di:
      • Permesso di circolazione provvisorio rilasciato dagli uffici di Polizia;
      • Certificato di proprietà del veicolo;
      • Carta di Identità valida;
      • Permesso di soggiorno (in caso di cittadino extracomunitario)

Tutte le tempistiche per ottenere una copia del Libretto

Ottenere il duplicato della Carta di Circolazione del proprio mezzo comporta tempi di procedura non proprio brevi. Vediamoli nel dettaglio:

  • 48 ore: sono quelle necessarie entro cui sporgere denuncia di smarrimento del libretto di circolazione;
  • 30 giorni dalla richiesta: è, tendenzialmente, il tempo di attesa necessario a ricevere la copia del nuovo documento di circolazione;
  • 45 giorni dalla richiesta: è il tempo massimo da attendere. Se non dovesse pervenire entro queste tempistiche sarà necessario contattare numero verde del Ministero dei Trasporti: 800.232323.

Guidare senza Carta di Circolazione: cosa si rischia?

Il Codice della Strada prevede che durante la circolazione il conducente, in caso di autoveicoli o motoveicoli ha l’obbligo di portare con sé i seguenti documenti:

  • Libretto di Circolazione;
  • Certificato di idoneità tecnica alla circolazione o Certificato di Circolazione (equivalente della Carta di Circolazione per i ciclomotori);
  • Patente di Guida valida per il veicolo che si intende guidare;
  • Certificato di Assicurazione.

La mancanza di uno di questi documenti comporta la violazione dell’art. 189 comma 1. Ma in caso di situazioni quali un’autentica dimenticanza dei suddetti, il conducente “distratto” riceve una multa:

  • Da 41€ a 168€ per veicoli a quattro ruote;
  • Da 25€ a 99€ per i ciclomotori.

Insieme a questa sanzione pecuniaria, il guidatore del veicolo è invitato a presentare i documenti non forniti al momento del controllo stradale in sede dell’agente, che ha rilevato una buona fede da parte del guidatore ma che deve accertarsi, in via effettiva, dell’esistenza e della validità dei documenti mancati al controllo.

Perdere il Libretto di Circolazione all’estero: cosa fare?

Nel caso di smarrimento del Documento di Circolazione all’estero, dopo aver presentato la denuncia alle autorità del Paese straniero, bisogna ripresentare la segnalazione anche alle autorità di Polizia italiana.

Attenzione ai cambiamenti: in arrivo il “Documento Unico di Circolazione”

Come già detto, Carta di Circolazione e il Certificato di Proprietà sono due documenti ben distinti e ognuno assolve alla sua specifica funzione giuridica. Ma non sarà così per sempre.
Dal 1° luglio 2018 il Libretto di Circolazione verrà unito al Certificato di Proprietà. Questo cambiamento accompagnerà altre novità in materia amministrativa e procedurale. Questo sarà l’unico documento del nostro veicolo che avrà valenza internazionale, in quanto normato secondo le linee della direttiva europea.
L’introduzione di questo nuovo documento, chiamato appunto “Documento Unico di Circolazione” definirà le competenze della Motorizzazione e del PRA, il Pubblico Registro Automobilistico (parte dell’ACI):

  • La Motorizzazione avrà il compito di fare da intermediario nella gestione delle pratiche richieste dagli utenti, che inoltreranno le richieste alle sezioni degli uffici provinciali dei due enti di amministrazione o alle agenzie private;
  • Il PRA avrà funzione di assolvimento delle procedure legate a proprietà e stato giuridico.

I costi ridotti del nuovo “Documento Unico di Circolazione” Unificare i due documenti comporta una riduzione dei costi di emissione non indifferente. Su cosa si risparmierà?

  1. Non ci saranno più i due bolli, dal costo complessivo di 32€
  2. Tariffa PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per l’iscrizione all’ACI ridotta da 27€ a 20€.

La somma risparmiata sarà dunque di ben 39€, a cui si aggiunge la riduzione del costo del passaggio di proprietà dai 100€ attuali a 61€.