Trainare un rimorchio

Alcuni accorgimenti possono essere utili per trainare un rimorchio

1 Maggio 2011

Ogni auto per disporre di maggiore capacità di carico può agganciare un rimorchio. Alcuni accorgimenti durante il trasporto sono necessari per viaggiare con maggior sicurezza e rispettare le norme stabilite dal Codice della Strada. Innanzi tutto vanno distinte due tipologie di rimorchio: i carrelli appendice, detti anche rimorchi leggeri; i T.A.T.S

Entrambi possono essere trainati se l’automobilista possiede la patente B , purché la massa complessiva del veicolo e del rimorchio a pieno carico non superi le 3,5 tonnellate. I rimorchi leggeri, detti anche carrelli appendice, cioè veicoli a due ruote destinati al trasporto di attrezzi o bagagli, sono considerati parte integrante dell’auto a cui vengono agganciati.

Hanno massa a pieno carico fino a 750 kg, non vanno registrati al PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per cui non necessitano né di targa propria né di carta di circolazione. Tuttavia è obbligatorio indicare la presenza del rimorchio sulla carta di circolazione dell’auto al quale è abbinato e di cui deve riportare la targa; questo tipo di carrello non necessita di specifica polizza assicurativa. I T.A.T.S. sono invece i dispositivi per il trasporto di attrezzature turistiche e sportive: moto, barche, auto d’epoca. Anche la carta di circolazione dell’auto a cui è agganciato questo rimorchio deve essere aggiornata, per cui è necessario indicare la presenza del gancio traino idoneo, la massa rimorchiabile e la lunghezza massima del rimorchio agganciabile. I T.A.T.S. hanno una massa a pieno carico inferiore a 3,5 tonnellate e a differenza dei carrelli appendice, devono:

  • essere immatricolati
  • essere soggetti al pagamento della tassa di possesso
  • essere muniti di carta di circolazione e di targa propria (oltre a quella ripetitrice dell’auto a cui sono agganciati)
  • avere un’assicurazione specifica e separata da quella dell’auto
  • essere sottoposti a limiti di velocità ridotti: 70 km/h su strade extraurbane e 80 km/h in autostrada

Ricordiamo inoltre l’importanza, sia prima di mettersi in viaggio sia durante la guida, di assicurarsi che il carico sia fissato correttamente per ridurre il rischio di sbandamenti dell’auto e se possibile sistemare il carico sulla parte anteriore del rimorchio, in modo da dargli maggiore stabilità. Regolare inoltre l’altezza del gancio traino mantenendo il carrello in piano o leggermente più basso nella parte anteriore.