Guida alle diverse categorie di patenti e cosa permettono di guidare

4 Agosto 2017

Una guida semplice sulle diverse categorie di patenti esistenti in Italia e quali veicoli permettono di guidare

Insieme ad una assicurazione valida per la propria auto, moto o altro veicolo motorizzato e la carta di circolazione, la patente è uno dei documenti necessari a permettere la guida su strade pubbliche. Dopo qualche anno dai quiz per la patente può capitare di dimenticarsi alcune regole basilari sulle specificità delle diverse tipologie di patenti e cosa permettono di guidare. Questa guida fornisce, in breve, indicazioni su ogni licenza di guida.

Qual è il Sistema Patente vigente in Italia?

La patente di guida è un’autorizzazione amministrativa necessaria alla conduzione su strade pubbliche di veicoli a motore. Dal 1°luglio 2003 il Codice della Strada ha introdotto il sistema della patente a punti che prevede 20 punti di partenza decurtabili a seguito di infrazioni stradali. Ogni due anni vengono assegnati 2 punti se non si commettono violazioni, fino a raggiungere un massimo di 30 punti sulla propria licenza di guida. Le sanzioni possono variare a seconda che il soggetto sia o meno neopatentato.

In Italia, a seguito di accertamenti sui requisiti psicofisici, morali e attitudinali e dell’esame della patente, è possibile circolare in tutta l’Unione Europea senza alcun certificato aggiuntivo specifico. Viceversa, le patenti di tutti gli stati comunitari sono valide nel nostro Paese.

I cittadini extracomunitari che posseggono una patente estera non conforme, quindi esterna a quella riconosciuta dall’Unione Europea, per poter circolare hanno l’obbligo di conseguire l’esame per ottenere una patente italiana. Possono richiedere la partecipazione al test se risiedono da più di un anno in Italia.

Quanti e quali tipi di patente esistono in Italia?

Ogni tipologia di patente ha la sua specificità e permette la circolazione su mezzi limitati a tale classe di licenza. Esistono molteplici categorie, patente A, B, C, D, le estensioni più una “Patente Speciale”. Esaminiamole una ad una di seguito.

Patente A (o A3)

Età minima

  • 24 anni;
  • 20 anni, nel caso si possegga patente di categoria A2 da almeno 2 anni.

Modalità d’esame

Per conseguire la Patente A, anche chiamata nella precedente normativa Patente A3, insieme all’esame teorico, valido per le categorie A e B, bisogna sostenere due prove pratiche: una su strada aperta al pubblico ed una tecnica in percorso con esercizi di guida.

Veicoli che si possono guidare con Patente A

  • Tricicli con potenza superiore a 15 Kilowatt – dai 21 anni;
  • Motocicli, intesi come veicoli a due ruote, senza carrozza o con carrozza, muniti di motore con una cilindrata superiore a 50 cm³ se di tipologia a combustione interna e/o con velocità massima superiore a 45 Km/h.

Patente A1 (la patente del per i 125 cc)

Età minima

  • 16 anni.

Modalità d'esame

Per il conseguimento della Patente A1, è necessario superare un esame teorico, uguale agli esami per le patenti A e B. Ottenuto il foglio rosa, bisogna sostenere un esame pratico composto da due prove:

  1. Prova in circuito chiuso delimitato da coni, in cui la prova consiste nell’eseguire diversi esercizi di guida, come slalom, otto, frenata, passaggio in strettoia;
  2. La seconda prova consiste in una prova di guida su strada pubblica, in cui l’esaminatore fornisce indicazioni al candidato, che dovrà dimostrare di saper rispettare le regole stradali.

Veicoli che si possono guidare con Patente A1

  • Motocicli dalla cilindrata massima di 125 cm³ e dalla potenza massima di 11 Kw. Il rapporto potenza/peso deve essere inferiore o uguale a 0,1 kW/Kg;
  • Tricicli con potenza non superiore a 15 Kw;
  • Macchine agricole dai limiti di sagoma dei motoveicoli.

Patente A2

Età minima

  • 18 anni;
  • 20 anni. Con patente A2 da almeno due anni è possibile guidare tutti i veicoli abilitati dalla Patente A.

Modalità d’esame

Per conseguire la licenza di guida di categoria A2, il candidato deve sostenere l’esame teorico e uno pratico su una moto di almeno 400 cc e potenza tra i 25 e 35 Kw. Per chi possiede già le licenze A1 e B, non è necessario sostenere il quiz teorico.

Veicoli che si possono guidare con Patente A2

  • Motocicli di potenza fino a 35 KW e dal rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 Kw/Kg.

Patente B

Età minima

  • 18 anni.

Modalità d’esame

Ottenere la Patente B prevede il superamento di due prove, una teorica e una pratica. L’esame di teoria è distribuito su 40 domande a risposta Vero o Falso. Sono ammessi massimo 4 errori. L’esame di guida pratico si svolge su tre momenti:

  1. Preparazione alla guida;
  2. Manovra;
  3. Comportamento e attitudini nella guida in traffico.

Veicoli che si possono guidare con Patente B

  • Motoveicoli quali tricicli e quadricicli;
  • Motocicli fino a 125 cm³ e 11 Kw, solo in Italia;
  • Autoveicoli abilitati al trasporto di persone e cose (compresi caravan e autocarri) con un massimo di 9 posti totali e con massa complessiva fino a 3,5 tonnellate e anche trainanti un rimorchio fino a 750 Kg;
  • Macchine agricole e macchine agricole eccezionali;
  • Macchine operatrici ad esclusione di quelle eccezionali;
  • Mezzi adibiti a servizio di emergenza con massa complessiva a piano carico fino a 3,5 tonnellate.

Patente C

Età minima

  • 18 anni;
  • 21 anni per guida di mezzi pesanti.

Modalità d’esame

Per il conseguimento della Patente C è necessario sostenere un quiz di tipologia vero/falso con 40 affermazioni in 40 minuti. Superato questo esame teorico verrà rilasciato un foglio rosa con valenza di 6 mesi per esercitarsi all’esame di guida pratico.

Veicoli che si possono guidare con Patente C

La patente C è comunemente conosciuta come la patente per guidare i camion ed abilita, dunque, al trasporto di autoveicoli per il trasporto di cose. Nel dettaglio:

  1. Rimorchio leggero con una massa complessiva maggiore di 3,5 Tonnellate;
  2. Camion con massa complessiva a carico pieno di 7,5 Tonnellate;
  3. Autoveicoli per il trasporto di persone con oltre 9 posti, incluso il conducente.

Patente D

Età minima

  • 24 anni;
  • 21 anni, se si consegue il CQC per il trasporto di persone.

Modalità d’esame

L’esame teorico per ottenere la Patente D prevede il medesimo quiz di 40 domande di risposta Vero-Falso da terminare in 40 minuti. Questa patente consente di esercitare la professione di autista di autobus, per la quale è necessario però conseguire anche la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC).

Veicoli che si possono guidare con Patente D

  • Veicoli della categoria B;
  • Autobus e filobus con numero di posti superiore a 9 e anche trainanti un rimorchio leggero.

Estensione patente E

Modalità d’esame

Dal 2015 l’esame di teoria della patente E è stato inglobato nell’esame per le altre categorie di licenze professionali, C, C1, D e D1. Dopo aver conseguito l’esame per queste patenti, infatti, si potrà accedere direttamente al test per l’estensione E e ottenere l’estensione.

Veicoli che si possono guidare con Patente E

L’estensione per le patenti B, C, C1, D, D1 consente di trainare, con i veicoli per cui si ha la licenza di guida, rimorchi e semirimorchi non leggeri con massa massima superiore a 750 Kg. Vediamo nel dettaglio quali sono i veicoli che si possono guidare con le singole integrazioni alle categorie ordinarie:

  • B + E: L’estensione E applicata alla Patente di guida B permette di guidare veicoli complessi composti da motrice più rimorchio o semirimorchio non leggeri. La massa massima autorizzata di questo rimorchio non deve essere superiore a 3500 kg;
  • C + E: Motrice di categoria C con rimorchio o semirimorchio non leggero;
  • C1 + E: Veicoli complessi di categoria B o C1 con rimorchio o semirimorchio non leggero. La massa massima autorizzata è di 12.000 kg;
  • D + E: Motrici di categoria D + rimorchio non leggero;
  • D1 + E: Motrici di categoria D1 con rimorchio non leggero.

Patente Speciale per Disabili

Modalità d’esame

Una Commissione Medica fornisce il Certificato di Idoneità e dopo ottenuto il foglio rosa si potranno sostenere le prove pratiche e teoriche per conseguire la patente. Il soggetto con disabilità sarà abilitato alla conduzione di veicoli provvisti dei sistemi di guida speciali con cui si è ottenuta l’abilitazione.

Veicoli che si possono guidare con la Patente Speciale per Disabili

Esistono quattro patenti speciali per disabili: A, B, C e D. Quali sono i veicoli di cui è consentita la guida? Vediamoli nel dettaglio:

  • Patente Speciale A: consente la guida di tutti i motoveicoli che hanno massa complessiva di 1, 3 Tonnellate;
  • Patente Speciale B: permette la guida di motoveicoli, ad esclusione dei motocicli e di autoveicoli con massa complessiva che non supera i 3,5 tonnellate. Il numero di posti, escluso il conducente, non deve essere superiore a 8;
  • Patente Speciale C: gli autoveicoli di cui è consentita la guida devono rientrare in un peso tra 3,5 e 11,5 tonnellate;
  • Patente Speciale D: permette la guida di autoveicoli con un numero di posti per passeggeri non superiore a 16.