Neopatentati: limiti e sanzioni

7 Luglio 2017

Neopatentati? Tutti i limiti introdotti dal Codice della Strada e le sanzioni a cui vanno incontro

Nei tre anni successivi al conseguimento della patente, i neopatentati devono rispettare alcune limitazioni introdotte dal nuovo Codice della Strada, e rischiano di incorrere in sanzioni ancora più severe qualora commettessero violazioni durante la guida dell’auto. Per neopatentati s’intendono coloro che hanno:

  • conseguito una nuova patente italiana,
  • ottenuto una nuova patente a seguito di revoca della precedente (tranne se la revoca è avvenuta come sanzione accessoria art. 219 cds),
  • convertito la loro patente straniera,
  • convertito la loro patente militare.

Neopatentati, sanzioni e punti della patente

Generalmente se il giovane automobilista commette un’infrazione per la quale era prevista la sospensione della patente, la durata di quest’ultima è aumentata di un terzo alla prima violazione e raddoppiata a quelle successive.
Se nei primi 3 anni di patente si commettono violazioni che provocano una perdita di punti del documento di guida, la decurtazione viene raddoppiata.
D’altro canto però i neopatentati più diligenti vengono premiati per “buona condotta”: infatti se nei primi 3 anni dall’ottenimento della patente non commettono violazioni che comportino la sottrazione di punti dalla patente, ottengono un punto in più ogni anno.

Le assicurazioni per i neopatentati

I neopatentati hanno però un vantaggio: possono sottoscrive una nuova assicurazione auto acquisendo la classe di merito di un familiare convivente, grazie alla Legge Bersani. Questo permetterà ai neo assicurati di avere una classe CU molto più bassa della 14esima, la vecchia classe di avvio prevista in caso di prima assicurazione, e conseguentemente pagheranno un premio assicurativo più basso.

Macchine per neopatentati: limiti di cilindrata e potenza

Dal 2013 per il primo anno di guida i neopatentati possono guidare auto con delle limitazioni di potenza e cilindrata:

  • il veicolo non può superare il rapporto peso/potenza di 55 kW per tonnellata, equivalente a 75 cavalli;
  • Il veicolo non può avere una potenza massima di 70 kW, ovvero pari a 95 cavalli.

I veicoli che sono stati immatricolati dopo il 2007 riportano i valori di potenza e cilindrata all’interno della carta di circolazione. In alternativa il Portale dell’Automobilista offre uno strumento utile: inserendo la targa del veicolo si ottengono i dati di potenza e cilindrata dello stesso.
Altrimenti, per calcolare la potenza specifica (PS) si deve dividere la potenza espressa in kW per la tara del veicolo espresso in tonnellate (entrambi i dati si possono trovare all’interno della carta di circolazione).
La multa per i neopatentati che si mettono alla guida di veicoli non conformi va dai 160 ai 641 euro e la sospensione della patente per un periodo che varia dai due agli otto mesi.
Tutto ciò non è da considerarsi se il neopatentato si trova alla guida di un veicolo al servizio di una persona diversamente abile e la persona stessa sia a bordo.

Limiti di velocità per i neopatentati

Per i primi 3 anni dal conseguimento della patente i limiti di velocità che i giovani conducenti devono rispettare sono:

  • 100 Km/h per le autostrade, invece che 130 Km/h
  • 90 Km/h per le strade extraurbane principali, invece che 110 Km/h

Neopatentati e tasso alcolemico

Per quanto riguarda l’assunzione di alcol il Codice della Strada ha introdotto leggi molto severe: con la politica della tolleranza zero, infatti, si impone, a chi ha conseguito la patente B da meno di tre anni, il divieto assoluto di assumere sostanze alcoliche (all'estero è già presente l'alcol test obbligatorio). Nel caso in cui il tasso alcolemico dell’automobilista risultasse:

  • superiore a 0, ma non a 0,5 grammi per litro di sangue è prevista un’ammenda di 155 euro e la perdita di 5 punti della patente;
  • superiore a 0,5 g/l, ma non superiore a 0,8 g/l, la multa è di 667,70 euro, con la sottrazione di 10 punti e sospensione della patente da 3 a 6 mesi;
  • superiore a 0,8 e minore di 1,5 g/l la multa va da 1.066,70 a 4.800 euro, meno 10 punti dalla patente con arresto fino a 9 mesi;
  • oltre 1,5 g/l l’ammenda varia da 2.000 a 9.000 euro, i punti sottratti sono sempre 10, ma la patente può essere sospesa da 16 a 36 mesi, l’arresto va da 8 a 18 mesi e l’auto viene sequestrata.

Queste sanzioni corrispondono a quelle normalmente previste per tutti i conducenti di auto, aumentate di un terzo o della metà secondo i casi. Se il conducente, inoltre, causa un incidente in stato di ebbrezza, le sanzioni vengono raddoppiate: in caso di tasso alcolemico non superiore a 1,5 g/l con la sentenza di condanna scatta anche il fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni; mentre in caso di tasso alcolemico superiore a 1,5 l/g scatta la revoca della patente. Il nuovo Codice della Strada impone multe più severe durante le ore notturne: è previsto infatti un aumento di un terzo o della metà della sanzione se le violazioni sono commesse tra le 22 e le 7.