Velocità e sms: i veri pericoli alla guida

Il 27% degli automobilisti dichiara di non rispettare i limiti e il 22% manda sms

24 Novembre 2013

Forse non sarà un dato sorprendente, ma è sempre utile sottolinearlo, si sa mai che qualcuno si ravveda. L'alta velocità e gli sms sono le trasgressioni più diffuse tra gli automobilisti italiani. Lo rivela un sondaggio Direct Line, che sottolinea come al volante ci confermiamo essere quasi tutti parecchio indisciplinati e inclini alle infrazioni. La compagnia assicuratrice ha voluto verificare la consapevolezza degli automobilisti dei propri errori, e va detto che questa è piuttosto elevata anche se purtroppo non porta ad un cambio di rotta.

E così emerge che i piloti italiani sono ben consapevoli di esagerare spesso con l'acceleratore. Il superamento dei limiti di velocità, infatti, viene messo in atto dal 27% degli intervistati. E quasi uno su quattro (il 22%) ammette di digitare frequentemente messaggini sul cellulare mentre è al volante. Due comportamenti spesso causa di incidenti gravi. E per ora siamo ai comportamenti pericolosi messi in atto più di frequente. Al terzo posto, non distante dall'invio di sms, troviamo che in tanti, uno su quattro, ammettono di non rispettare le distanze di sicurezza e di viaggiare spesso quasi appiccicati all'auto davanti.

Segue quella che potrebbe essere una sorpresa, vista la diffusione degli accessori hi-tech: il 19% degli intervistati non utilizza mai l'auricolare. Insomma, ancora il telefonino. Altro comportamento scorretto (e non solo per la salute) abbastanza praticato è la sigaretta. Il 12% ammette infatti di fumare mentre è al volante. Segue una pratica tra le più pericolose ma per fortuna poco diffusa: il 3% si lancia spesso in sorpassi azzardati, quando la visuale è scarsa. Ridotta (4%) anche la percentuale di chi si mette alla guida dopo aver bevuto un po' di più.

In mezzo a tutti questi comportamenti scorretti, una buona notizia c'è. Gli automobilisti italiani sono sempre più coscienti di ciò che non si dovrebbe fare mentre si guida. Nella top ten dei comportamenti giudicati più rischiosi, al primo posto c'è proprio l'invio e la lettura degli sms, seguito dai sorpassi azzardati. Sul podio anche il mettersi al volante con un tasso alcolico più alto del consentito. Al quarto posto, per i piloti italiani c'è il distrarsi distogliendo lo sguardo dalla strada. Seguono il parlare al cellulare senza auricolare e, al sesto posto, il comportamento più diffuso: l'alta velocità. Chiudono la classifica, il guidare mangiando o fumando e altri comportamenti.  Insomma, il pericolo si conosce ma a volte si sottovaluta o si ignora. Ne è prova il fatto che appena il 35% del campione assicura di non fare mai nessuna di queste cose.