Le assicurazioni auto premiano le donne

Per le polizze RC le donne pagano meno perché corrono meno rischi in auto

30 Giugno 2011

L’assicurazione è donna anzi sarebbe più corretto dire che le Assicurazioni sono dalla parte delle donne: risulta infatti che solitamente quando si parla di polizze RCA le donne paghino meno di un uomo. Quello che la maggior parte delle compagnie fa, infatti, è di utilizzare il sesso come criterio per determinare il premio che l’automobilista deve pagare e considerato che statisticamente una donna percorre in auto meno km di un uomo e provoca meno sinistri, ne consegue un premio da pagare inferiore.

Tuttavia su questo fronte pare ci siano delle importanti novità: infatti la Commissione europea ha recentemente presentato una proposta di legge che stabilisce la parità di trattamento tra uomini e donne in materia di Assicurazioni RCA: ciò escluderebbe il criterio del sesso come fattore di discriminazione nel calcolo dei premi. Questa proposta parte dal presupposto che per le assicurazioni obbligatorie e quelle indispensabili (cioè quelle che fanno parte di un servizio minimo necessario per poter vivere nella società attuale) sia necessario vietare l'utilizzo di fattori che il consumatore non può controllare, come l'età, il sesso e il luogo di residenza.

Infatti allo stato attuale non solo gli uomini pagano più delle donne ma anche i giovani pagano più di chi ha 40 anni e anche la provincia di residenza è una notevole discriminante, poiché in certe province l'incidenza dei sinistri è superiore ad altre.