Assicurazioni, troppe truffe

Fenomeno sempre in crescita nel nostro Paese quello delle truffe alle Assicurazioni

26 Aprile 2012

Il fenomeno delle truffe alle Assicurazioni è continua crescita nel nostro Paese, soprattutto in periodi di forte crisi economica come quello che attraversiamo in questo momento. I dati Isvap relativi al 2010 parlano di 26 milioni e 497 mila euro, questo è quanto le Assicurazioni hanno dovuto pagare in seguito alle truffe subite.

Naturalmente per far fonte a questa situazione le compagnie assicurative sono costrette ad aumentare i premi delle polizze RC Auto (5,7 % in più secondo l’Ania, addirittura 12% per l’associazione dei consumatori). Autori delle frodi sono spesso associazioni criminali, ma sono in aumento anche i casi di privati cittadini che vedono la truffa come l’occasione per ricavare qualche soldo extra.

Tutte le Compagnie Assicurative sono da tempo impegnate per contrastare questo increscioso fenomeno. Tua , Compagnia assicuratrice del gruppo Cattolica, ha deciso di dichiarare guerra alle truffe, denunciando ogni atto poco chiaro nelle opportune sedi.

Quello che succede molto spesso è che la gente non percepisce la truffa come un vero reato ma solo come un atto di furbizia.

La compagnia Tua ha deciso di far apporre in ogni sede presente sul territorio nazionale un cartello recante la scritta “La truffa fa male anche a chi non la fa” con il riferimento esplicito al fatto che a causa delle truffe i premi assicurativi aumentano per tutti, non solo per chi fa il furbo. Alla fine del documento è riportata inoltre la definizione di truffa secondo il codice pensale e la pena prevista per questo reato (da sei mesi a tre anni di reclusione ed una multa da 51 a 1.031 €).