La patente B: caratteristiche e novità

Introdotti cambiamenti nell’esame per il conseguimento della patente B

27 Marzo 2011

La patente è il documento che certifica l’idoneità alla guida dell’auto; è rilasciato da l’ufficio provinciale del DTT (Dipartimento dei Trasporti Terrestri) dopo il superamento di un esame teorico e uno pratico. Dal 2003 è entrato in vigore il meccanismo della patente a punti ,questo vuol dire che in seguito ad alcune infrazioni del Codice della Strada, l’automobilista viene punito, oltre che con una multa, con la detrazione - che varia in base alla gravità della violazione - di alcuni dei 20 punti iniziali. 
Recentemente sono stati inoltre introdotti importanti cambiamentinell’esame per il conseguimento della patente B: è aumentata la difficoltà dei quiz e sono state inserite domande sull’ambiente sul risparmio energetico e sull’ecosostenibiltà. Inoltre per i neopatentati sono stati fissati nuovi limiti : chi avrà preso la patente dopo il 9 febbraio 2011 deve, infatti, rispettare precisi limiti per poter guidare l’auto.

La patente B consente di guidare:

- autoveicoli di massa complessiva non superiore a 3,5 tonnellate e con un numero di posti a sedere pari a 9 incluso il conducente - ciclomotori, veicoli a due ruote con un motore non superiore a 50 cc e velocità fino a 45 kh/h - minicar - motoveicoli e motociclette fino a 125 cm e 11 kW di potenza - autocarri e autocaravan con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate - i veicoli trainanti un rimorchio leggero (fino a 750 kg) o un rimorchio che non pesi più della motrice (massimo 3,5 tonnellate) - le macchine agricole - i mezzi di emergenza, con massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate

Ogni automobilista ha l’obbligo di portare sempre con sé il documento e nel caso non dovesse averla durante i controlli delle Forze dell’Ordine dovrà sostenere una multa di 39 euro a cui se ne aggiungono 398 se non si presenta agli uffici della polizia per esibirla entro il tempo stabilito.

La patente, a meno che non si siano persi tutti i 20 punti è valida per 10 anni fino al compimento del cinquantesimo anno d’età. Dopo i 50 anni bisogna rinnovarla ogni 5 anni mentre dopo i 70 ogni 3. Il nuovo Codice della Strada dell’agosto 2010 ha inoltre introdotto norme più severe per chi ha compiuto 80 anni, che dovrà rinnovare la patente ogni 2 anni sottoponendosi ad una visita medica specialistica.

Come rinnovare la patente scaduta? L’automobilista dovrà presentarsi a una delle autorità sanitarie quali: Asl territorialmente competente, medici di base del distretto sanitario o medici del ministero della Salute, portando con sé l’attestazione del versamento di 9 euro sul conto corrente postale 9001, intestato al DTT (è possibile effettuarlo anche online sul portale dell’Automobilista, il sito a cura del ministero dei Trasporti).

Se la visita ha esito positivo il medico competente applicherà la marca da bollo di 14,62 euro al certificato che consente di guidare fino al ricevimento del tagliando adesivo che attesta la rinnovata validità della patente. Il tagliando sarà spedito a casa del richiedente dallo stesso DTT al quale il medico provvederà a inviare la documentazione.

Guidare l’auto con la patente scaduta comporta una multa di 159 euro e il conseguente ritiro.

Nei casi di smarrimento, furto o deterioramento l’automobilista deve chiedere un duplicato del documento. Nello specifico se la patente è stata sottratta al proprietario questi deve sporgere denuncia alla Forze dell’Ordine che lasceranno un permesso provvisorio di guida, valido fino alla consegna del duplicato; questo verrà inviato dalla polizia direttamente a casa del titolare che dovrà pagare 9 euro più le spese di spedizione al postino.

Nel caso la patente venga ritrovata dopo la richiesta del duplicato bisogna provvedere alla sua distruzione.

In caso di deterioramento bisogna rivolgersi all’ufficio del DTT per il duplicato consegnando:

- richiesta sull’apposito modulo reperibile presso lo stesso o scaricabile da www.ilportaledellautomobilista.it - attestazione di versamento di 9 euro sul conto corrente postale 9001, intestato al Dipartimento dei Trasporti Terrestri - permesso provvisorio di guida rilasciato dalla polizia - due fototessere

Chi guida l’auto senza mai aver conseguito il documento o con documento con mancato rinnovo per assenza di requisiti incorre in una contravvenzione di 2.257 euro, con conseguente fermo amministrativo dell’auto per 3 mesi e il pagamento delle spese di custodia in un deposito autorizzato dalla Prefettura.