Sicurezza stradale, conclusa la campagna “Adotta una strada”

21 Marzo 2013

Si è da poco conclusa la seconda edizione del progetto “Adotta una strada”, volto alla sensibilizzazione a comportamenti di guida responsabili, realizzato dalla Fondazione ANIA con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri. La campagna ha interessato cinque strade statali tra le più pericolose in Italia: Pontebbana, Pontina, Jonica, Padana Inferiore (da Alessandria a Cremona) e Adriatica (da Rimini a Pescara), che sono state sottoposte a controlli intensificati dal mese di novembre 2012 a gennaio 2013 compreso.

Nel corso dei pattugliamenti i Carabinieri hanno distribuito 50mila etilometri monouso e più di 2mila volantini informativi con le regole da seguire per trasportare correttamente i bambini in auto. I risultati di questa edizione dell'iniziativa sono stati decisamente incoraggianti: nelle tratte considerate, difatti, è stata registrata una netta diminuzione degli incidenti stradali rispetto alla media di quanto di solito viene rilevato nel corso dell'anno su queste stesse strade, anche tenendo conto del fatto che l'iniziativa si è svolta toccando il periodo critico delle festività natalizie. Sulla Pontebbana da 1,13 incidenti (valore medio giornaliero rilevato su base annua dai dati Istat) si è scesi a 0,08, sulla Jonica da 0,90 si è passati a 0,33, sulla Pontina da 0,90 a 0,03, sulla Padana inferiore da 0,58 a 0,24 e sull’Adriatica da 1,61 il valore è sceso a 0,33. Inoltre, su Pontebbana, Pontina e Padana, non sono stati registrati incidenti mortali e ci sono stati rispettivamente 5, 7 e 26 feriti; sull’Adriatica è stato registrato solo un morto e 18 feriti. Solo sulla statale Jonica si è registrato un aumento dei morti a causa di un gravissimo incidente, nel quale un minivan che trasportava operai si è scontrato con un treno. Le strade extraurbane sono tra le più pericolose nel nostro paese: in media causano ogni giorno la morte di 5 persone. Nel 2011 su queste arterie hanno perso la vita 1.778 persone, ovvero il 46,1% delle 3.860 vittime totali: nelle strade urbane i decessi raggiungono il 45,2%, mentre nelle autostrade l’8,8%. Con “Adotta una strada” i controlli sono stati effettuati dai Carabinieri su oltre 27mila veicoli e 34mila persone, sottoponendo ad alcoltest quasi 8mila guidatori. Inoltre, su 2.591 infrazioni contestate, quelle relative alla guida in stato di ebbrezza sono meno del 7%: un risultato positivo, che dimostra come le attività di prevenzione e di informazione stiano raggiungendo il loro obiettivo. Un quinto delle sanzioni invece hanno riguardato il mancato utilizzo dei sistemi di sicurezza come le cinture di sicurezza e le modalità di trasporto per i bambini. Un’intensa attività di controllo sulle strade e una capillare opera di informazione: sono questi i punti alla base del successo della campagna “Adotta una strada”, da replicare e da imitare in tutte le strade del nostro Paese.