Rc Auto: in arrivo il contrassegno virtuale

Con il Decreto Liberalizzazioni cambia anche il mondo delle Assicurazioni

27 Giugno 2012

Addio caro vecchio contrassegno cartaceo. L'assicurazione Rc Auto diventa virtuale. Con la messa a punto del Decreto Liberalizzazioni il governo Monti ha deciso di cambiare il mondo delle assicurazioni entro due anni. Come? Attraverso, per esempio, l'Rc Control (ideato dal Centro Sviluppo Brevetti), un sistema per il controllo elettronico della responsabilità civile dei trasporti in genere. Si tratta di un progetto in linea con il decreto, che vuole fornire aiuto agli automobilisti e alle Compagnie assicurative. L'Rc Contro è composto da una scheda con microchip, su cui viene memorizzata la polizza RC Auto, e una centralina elettronica che ne legge il contenuto. La scheda contiene tutte le informazioni della polizza tra cui i dati del contraente, la data di effetto e di scadenza, le caratteristiche dell'auto. Uno strumento dunque che aiuta il conducente a viaggiare più tranquillo, senza avere il timore di subire truffe e/o di averne subite durante la stipula della polizza.

All'origine del provvedimento voluto dal governo c'è l'annoso problema dei contrassegni falsificati. Secondo l’ACI, infatti, sono 3,5 milioni le auto che circolano in Italia senza assicurazione. Un fenomeno che, soprattutto al Sud, diventa sempre più frequente anche a causa dei continui aumenti del costo delle polizze. Il Decreto prevede che scompaiano i tagliandi cartacei, che verrebbero sostituiti appunto da appositi chip o integrati con sistemi elettronici e telematici, come appunto l'Rc Control. Il nuovo contrassegno auto in contrassegno virtuale per l'Rc auto entrerà in vigore entro i prossimi 2 anni, cancellando in via definitiva quello cartaceo. Questa sorta di documento virtuale verrà inserito nei pc antifrode e creerà una specie di database identificativo. Il tutto renderà più facile il lavoro degli addetti ai lavori del settore, che in pochi istanti potranno verificare dove si è in presenza di comportamenti fraudolenti e dove no. E consentirà anche un maggior interscambio di informazioni tra le diverse realtà assicurative e anche tra una zona e l’altra del paese.