Animali abbandonati, ora anche i cani imparano a guidare

31 Gennaio 2013

Ogni anno sono troppi i cani che vengono abbandonati, in tutto il mondo, dai loro sconsiderati padroni: è una piaga del nostro tempo, e sono numerose le campagne di sensibilizzazione in questo senso attivate da vari enti. Interessante e molto simpatica è la campagna della neozelandese SPCA - Society for the Prevention of Cruelty to Animals – realizzata in collaborazione con Mini New Zeland, proprio per dimostrare come ogni cane sia dotato di una grande intelligenza, a volte superiore a quella degli stessi padroni: un cane talmente intelligente da essere in grado di guidare un'automobile!

Difatti, l'obiettivo della SPCA è stato proprio quello di dimostrare che anche i cani possono imparare a guidare un'auto, soprattutto quelli più sfortunati: adottati, recuperati o salvati. La casa di proprietà di BMW si è impegnata a ideare e realizzare una versione modificata della sua Countryman, il piccolo SUV di Mini, adatta ad essere utilizzata proprio dagli animali: spostando più in alto i pedali di freno e acceleratore, adattando il volante per essere girato con le zampe e rendendo più semplice l'accensione. Tre i cani messi alla prova, tutti in cerca di un padrone: Ginny, Monty e Porter, questi i nomi dei fortunati, sono stati così sottoposti a due mesi di training rigoroso: prima di salire a bordo della vettura hanno imparato tutte le nozioni di base grazie ad un simulatore e all'impegno di diversi istruttori.  Porter è stato il primo a “mettersi alla guida”, senza l'aiuto di un istruttore, e con successo: ha difatti acceso il motore, guidato lungo un rettilineo ed ha addirittura curvato senza grossi problemi. Per testimoniare questi straordinari risultati è stato realizzato un video, che è stato trasmesso in diretta televisiva sulla televisione australiana e poi pubblicato su internet proprio dalla SPCA: in questo modo si vuole proseguire la campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono degli animali, dimostrandone la grande intelligenza, che fa sì che questi animali meritino una famiglia capace di accoglierli e proteggerli. E sembra che la collaborazione con Mini abbia colto nel segno, in quanto il video è già stato visto da più di 5 milioni di persone.