Stemmi delle auto: cosa rappresentano?

Dietro ad ogni marchio si nascondono simboli importanti per le Case automobilistiche

28 Ottobre 2010

Vi siete mai chiesti cosa rappresentino gli stemmi delle case produttrici d’auto? Dietro ad ogni marchio infatti si nascondono simboli particolari che riportano agli albori di questa o di quella Casa Automobilistica. Ecco quindi una carrellata che spiega brevemente il significato degli stemmi d’auto più famosi.

Abarth. L'origine di questo marchio d’auto è in parte astrologica. Lo Scorpione è infatti il segno zodiacale del fondatore Karl Abarth, mentre il giallo ed il rosso sono un omaggio alla città natale del padre, Merano in Trentino Alto Adige.

Alfa Romeo. Quando fu ideato - nel 1910 - "Alfa" rappresentava l'acronimo di Anonima Lombarda Fabbrica Automobili, mentre l'aggiunta di "Romeo" arriva nel '18 con l'ingresso in Società dell'ingegner Nicola Romeo. Il simbolo di quest’auto rappresenta il Biscione, simbolo della famiglia Visconti.

Audi. Il nome viene dalla traduzione in latino del nome del fondatore, August Horch dopo che fu messo fuori dalla Società da egli stesso fondata nel 1899. L’azienda di auto prese quindi il nome di Audi ed i "quattro anelli" (arrivati nel 1932) stanno a significare le diverse "anime" del Gruppo: Auto Union, Audi, DKW e Horch.

BMW. Anche qui ecco un acronimo: Bayerische Motoren Werke, fabbrica bavarese di motori. Il simbolo della casa richiama invece un'elica in fase di rotazione a ricordo dell'impegno nella costruzione di propulsori per aeroplani (fino agli anni '40). Il bianco ed il blu sono invece i colori che identificano la Regione della Baviera.

Citroen. Prima di fondare l’omonima casa d’auto, Andrè Citroen produceva ingranaggi: saranno proprio quelli bielicoidali a rappresentare in maniera stilizzata, il marchio delle famose auto francesi.

Ferrari. Il noto cavallino non ha bisogno di troppe presentazioni, anche se la storia sulle origini del simbolo della famosa auto è alquanto curiosa: è un omaggio al mitico “cavallino rampante” impresso sull’aereo di Francesco Baracca, eroe della prima guerra mondiale, il fondo giallo ricorda invece il colore della città di Modena.

Fiat. Anche qui un acronimo, che sta per Fabbrica Italiana Automobili Torino, mentre i simboli che sono stati utilizzati nel corso degli anni sono molti e diversi. Oggi ritroviamo il logo che riprende lo stile di quello usato per le vetture realizzate tra gli anni '30 e '60.

Ford. Nome e simbolo si fondono nella storia dell'auto: Henry Ford fondò il Marchio nel 1903; l'ovale posto a rappresentare "garanzia di affidabilità" giunse nel 1912 mentre il colore blu 16 anni dopo.

Lamborghini. Nome e segno zodiacale del fondatore rappresentano questa prestigiosa Casa Automobilistica nata nel 1948. Il simbolo scelto come stemma dell’auto ideata da Ferruccio Lamborghini, nato in aprile, è infatti un Toro.

Lancia. La prima auto nasce nel 1906 grazie agli sforzi di Vincenzo Lancia, mentre il vecchio logo ha subito un recente ammodernamento nel 2007. E' rimasto il mitico blu del 1911 con lo scudo ad incorniciare il nome del fondatore.

Mercedes. Più elaborata la storia della Mercedes, il cui nome pare derivi da quello della figlia di un ricco uomo d'affari che nel 1900 commissionò alla Daimler 36 modelli da competizione con l'obbligo che i motori di questi fossero battezzati con lo stesso nome di sua figlia. Il successo delle vetture portò tutti i modelli successivi a chiamarsi Mercedes, nome che nel 1926 divenne vero e proprio Marchio. Il significato della Stella d'argento a tre punte sta invece per acqua, aria e terra.

Nissan. Il nome Nissan nasconde un acronimo: "Nippon(Ni) Sangyo (ssan)" che, tradotto, significa "Industria giapponese". Il Logo invece, costituito dalla scritta Nissan inserita all'interno di una circonferenza, rappresenta simbolicamente il sole che “sorge e l'alba del nuovo giorno”.

Peugeot. La famiglia Peugeot, agli esordi specializzata in vari rami del settore meccanico, ha cominciato a occuparsi di auto dal 1890. Il leone che oggi simboleggia queste auto rimanda alla qualità delle lame che Peugeot produceva.

Renault. Le auto prendono il nome del loro fondatore: Louis Renault nel 1899 fondava quello che diventerà un colosso automobilistico. Il logo di forma astratta prende forma nel 1925 per poi essere lievemente modificato fino alla versione attuale del 2007.

Volkswagen. Nome che in tedesco sta per "auto del popolo" ed il cui logo riprende semplicemente l'iniziale delle due parole Volks e Wagen. La realizzazione del marchio fu lasciata all'ingegner Reimspiess, colui che successivamente dette vita al motore del mitico Maggiolino.