Sicurezza stradale: le slot machine come l'alcol

Il gioco d'azzardo può essere pericoloso per chi guida proprio come l'alcol

25 Aprile 2013

Una sosta all’area di servizio dopo tanti chilometri percorsi in autostrada è, solitamente, un toccasana ma può diventare addirittura pericolosa se al posto degli snack troviamo delle slot machine. L’Asaps, Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale, dopo numerose segnalazioni da parte delle Forze dell’Ordine, ha scoperto come in molte aree di servizio, accanto agli scaffali con la merce, stiano proliferando slot machine e videopoker.

L’Italia è il primo paese in Europa e il terzo nel mondo (dopo USA e Giappone) per il gioco d’azzardo che, nella sua manifestazione patologica, viene denominato GAP, Gioco d’Azzardo Compulsivo. Il GAP si riflette sui comportamenti quotidiani, con perdita della cognizione del tempo e dello spazio, alterazione dello stato di coscienza fino a uno stato di estasi ipnotica. Effetti paragonabili a una sbronza. Le persone affette da questa patologia soffrono, inoltre, di vere e proprie crisi di astinenza come se fossero alcolizzati o drogati.

Cosa succederebbe, dunque, se un conducente cadesse vittima del desiderio compulsivo tipico del GAP e che, se non soddisfatto, può provocare sofferenza psicologica e fisica, ansia, insonnia e aggressività? Quali effetti avrebbe sulla guida? Gli specialisti della sicurezza parlano di effetti simili a quelli della guida in stato di ebbrezza. Un problema che nuoce gravemente alla sicurezza stradale, già minacciata da numerosi rischi, e che non sfugge di certo alle concessionarie autostradali.

Autostrade per l’Italia si è schierata contro l’installazione delle slot machine nelle aree di servizio ma, purtroppo, le possibilità di eliminarle sono poche poiché queste risultano legittime e collegate direttamente all’attività dei tabacchi per effetto della normativa.Il business creato dal gioco d’azzardo, poi, innesca un giro d’affari che raggiunge gli 80 miliardi. Il tutto, però, arriva a costare agli italiani qualcosa come 1.890 euro di spesa procapite e allo Stato tra i 5,5 e i 6,6 miliardi di euro all’anno in spese sanitarie.

L’Asaps, inoltre, sottolinea come tanti incidenti stradali inspiegabili vengano spesso archiviati come “causa sconosciuta”. Una piaga spaventosa che dovrebbe essere evitata e non incentivata presso le aree in cui gli automobilisti dovrebbero rilassarsi e non “sballarsi”.