Sicurezza stradale, arriva l'etilometro alla moda

Per sensibilizzare i giovani alla responsabilità in auto uno speciale etilometro

6 Giugno 2011

Come sensibilizzare i giovani su temi quali sicurezza e responsabilità sulla strada? Una iniziativa che sta riscuotendo successo su questo fronte è partita da alcuni licei toscani e si sta spargendo a macchia d’olio in tutta Italia.

Il progetto si chiama “Drink or Drive” ed è stato pensato dai ragazzi per i ragazzi: si tratta della realizzazione e distribuzione di un originale etilometro - “modaiolo” è stato definito – presso i locali notturni delle principali città italiane.

Durante la campagna sono stati consegnati circa 10.000 etiltester monouso ai gestori di diversi locali con la promessa di regalarli ai loro clienti, in gran parte giovani, con lo scopo di “abituarli” a fare un test alcolemico dopo ogni serata in cui si sono consumate bevande alcoliche.

Gli studenti coinvolti nel progetto ne hanno studiato il packaging e li hanno personalizzati per renderli “fashion” e alla moda e per farli diventare oggetti di utilizzo quotidiano, da trovare dappertutto e non soltanto in farmacia o al supermarket.

Questi etilometri sono molto semplici da usare e anche pratici da portare con sé: si tratta infatti di piccoli tamponi salivari che basta porre sulla lingua, attendere qualche minuto e poi visionare il verdetto: se il tampone si colora non si può guidare, se rimane bianco si.

L’idea nata in Toscana sembra dunque riscuotere successo, infatti ad un primo riscontro effettuato dagli organizzatori risulterebbero molti coloro che nel post serata utilizzano questo etilometro e di conseguenza valutano se guidare o lasciarsi accompagnare a casa da un amico più sobrio.

Certo la speranza è che l’assunzione di alcolici diminuisca non solo perché è pericolosa sulle strade ma anche dannosa per la salute, ma questi progetti sono la dimostrazione che qualcosa comincia a migliorare.