Senza RC auto: automobilisti in fuga

Quando si viaggia senza copertura assicurativa la fuga diventa una prassi

23 Febbraio 2012

L’ASAP (Amici Sostenitori Polizia Stradale) per mezzo del suo presidente Giordano Biserni ha denunciato un fenomeno che ormai sembra dilagare un po’ ovunque. È diventata una consuetudine il fatto di non fermarsi all’alt imposto dalle forze dell’ordine da parte degli automobilisti.

In passato erano solo i pregiudicati, gli ubriachi o gli immigrati che si davano alla fuga d’avanti alla paletta dell’agente. Oggi invece la fuga è diventata prassi molto più frequente. Ma cosa induce a questo comportamento? Secondo i dati dell’ASAP è soprattutto il viaggiare senza l’obbligatoria polizza RC auto o il possedere tagliandi assicurativi falsi che spingono gli automobilisti a non fermarsi all’alt.

Ricordiamo che fino alla primavera 2011 erano circa 3 milioni i veicoli, pari all’8% dell’intero parco auto, a circolare senza assicurazione. Questa situazione è destinata ad aggravarsi anche grazie alla stringente crisi economica che stiamo attraversando.

Le forze dell’ordine si interrogano sull’opportunità di seguire il veicolo in fuga in particolare nell’aeree urbane dove può essere molto pericoloso. Molto spesso si limitano però a rilevare la targa dell’auto che scappa. Per risparmiare sull’RC auto è utile confrontare diverse compagnie assicurative attraverso i comparatori di assicurazioni online.