RC Auto e Crisi Economica

Come si comportano gli italiani con l'auto in tempo di crisi economica

11 Marzo 2012

Secondo una ricerca promossa dalla Compagnia assicurativa Quixa, sono diversi gli atteggiamenti degli italiani nei confronti delle polizza RC auto in tempo di crisi economica. I comportamenti dei nostri concittadini possono essere catalogati in quattro tipologie principali: i frustrati, gli appassionati, i consapevoli e i semplicisti.

I frustrati sono quegli uomini, che in periodo di crisi, non possono appagare la propria passione per i motori durante l’acquisto dell’auto perché spinti dalla necessità di risparmiare. La crisi non ha, invece, influenzato le scelte degli appassionati, per lo più uomini adulti che utilizzano l’auto per piacere più che per necessità. Questa categoria non bada a spese quando si tratta di acquistare l’auto e non si pone dei limiti nemmeno per la spesa che riguarda l’assicurazione: alle polizze Kasko si aggiungono spesso anche la Furto e Incendio e le coperture eventi atmosferici e atti vandalici.

La crisi ha pochi effetti anche sulle ultime due categorie: i consapevoli ed i semplicisti. I primi sono perlopiù uomini e donne di età differenti che utilizzano l’auto per necessità e che considerano come qualità irrinunciabili l’affidabilità, la robustezza e la comodità dell’auto e non rinunciano a nessuno di questi criteri nemmeno in periodo di crisi economica. Lo stesso atteggiamento è mantenuto nei confronti delle coperture assicurative. Cercano di risparmiare magari scegliendo auto di minor potenza o con un allestimento base.

Per i semplicisti, invece, l’automobile è sempre stata una voce di spesa marginale. La loro risposta alla crisi, è dunque, da rilevarsi in altri atteggiamenti messi in atto nei confronti del mondo “auto”: usare la macchina solo quando strettamente necessario, ridurre la manutenzione all’essenziale e cercare offerte sui carburanti. Per questa categoria il massimo risparmio è il requisito principale anche nella scelta della polizza assicurativa.