Prestito senza busta paga, come ottenerlo

In alcune circostanze si può ottenere un prestito anche senza un lavoro fisso

30 Maggio 2013

Ottenere un prestito senza la garanzia di un contratto di lavoro non è semplice. Studenti, casalinghe, lavoratori con contratti atipici e tutti coloro che non possono contare su una fonte di reddito certificata come la busta paga incontrano difficoltà nell’accesso al credito. Tuttavia, con determinate garanzie diverse da quelle reddituali, si può comunque riuscire a ottenere un piccolo prestito. Solitamente per poter richiedere un prestito è necessario disporre di una busta paga, di un certificato di pensione o della dichiarazione dei redditi (nel caso di lavoratori autonomi) come garanzia reale di restituzione della somma ottenuta. Occorre infatti una sorta di sicurezza, per l’ente che ha elargito il finanziamento, di avere la restituzione del capitale dato in prestito.

In assenza di una busta paga, però, una garanzia da proporre alla banca è l’immobile di proprietà, sul quale poter apporre una ipoteca, oppure, nel caso in cui si disponga di una persona disponibile a fare da garante, una fideiussione. In questo modo il creditore può esigere dal garante il pagamento della somma dovuta, qualora il debitore non sia in grado di provvedere in prima persona. Se invece debitore e fideiussore sono obbligati in solido, il creditore potrà rivalersi indifferentemente su uno dei due soggetti. Un altro scenario possibile è quello in cui il richiedente percepisca un canone di locazione da un immobile di proprietà: in questo caso, l’importo dell’affitto può essere equiparato a un’entrata fissa.

Presentando queste garanzie di base sarà possibile, naturalmente dopo un’attenta valutazione da parte dell’istituto di credito, accedere a un prestito che dovrà essere restituito attraverso rate a cadenza mensile. In assenza di garanzie reddituali o di un immobile, se il richiedente vanta un rapporto di fedeltà con la banca e una storia creditizia inappuntabile, è possibile che l’istituto gli accordi comunque un piccolo prestito. Come per tutte le altre forme di finanziamento, anche il prestito senza busta paga può essere richiesto con un tasso fisso o un tasso variabile, in base alle esigenze del soggetto richiedente. Nella maggior parte dei casi, comunque, il tasso è variabile, in quanto la durata del prestito è limitata. I cittadini hanno la possibilità di scegliere fra varie opzioni: esistono diverse agenzie che operano sul territorio italiano e che possono fornire la soluzione che meglio si adatta alle esigenze di ogni risparmiatore. Discorso a parte per gli studenti. I più meritevoli possono accedere a prestiti agevolati per finanziare il loro percorso di studi, grazie a speciali accordi tra banche e università. La somma erogata dovrà poi essere restituita al termine degli studi con un tasso agevolato.