Pay per view e abbonamento, ecco quali sono le differenze

Esistono due modalità differenti per usufruire dei diversi contenuti della Pay TV

16 Aprile 2013

Gli operatori del mercato “pay tv” offrono due modalità di fruizione dei contenuti: l’abbonamento e la pay per view. L’abbonamento prevede l’acquisto di un pacchetto televisivo, composto da una serie di canali visualizzabili per un periodo di tempo limitato e prestabilito. L’utente può scegliere l’offerta che più si adatta ai suoi gusti e alle sue possibilità di spesa, valutando il ventaglio di opportunità a disposizione. Se l’operatore lo consente, il cliente può anche comporre il suo pacchetto personale, aggiungendo i contenuti desiderati. In genere, i pacchetti proposti sono suddivisi per tema: cinema, sport, famiglia, calcio, con diverse combinazioni per soddisfare le esigenze di tutti gli spettatori.

L’abbonamento non preclude, però, la possibilità di acquistare singoli contenuti in pay per view (come film in anteprima o competizioni sportive), che naturalmente non sono inclusi nel proprio pacchetto. Se, ad esempio, si pensa di guardare un numero di partite di calcio o di GP di Formula 1 abbastanza alto, converrà acquistare un pacchetto ad hoc in abbonamento piuttosto che comprare i singoli match uno alla volta. Acquistando le partite singolarmente, infatti, i costi complessivi lieviteranno molto rispetto all’attivazione di un abbonamento.

La pay per view, invece, è una modalità di fruizione dei contenuti più circoscritta: consente di visualizzare un singolo programma televisivo (o un insieme limitato di programmi) senza acquistare un intero pacchetto o sottoscrivere un abbonamento. Il vantaggio economico è evidente per un utente che guarda sporadicamente la tv e vuole accedere a un numero piuttosto basso di contenuti, pagando solo ciò che vede.

I principali operatori del settore offrono servizi dedicati a chi preferisce questa soluzione. Sky, ad esempio, mette a disposizione dei suoi clienti Sky Primafila, un servizio che permette di acquistare singolarmente anteprime cinematografiche ed eventi sportivi. Il costo verrà poi addebitato sul proprio abbonamento o scalato dalle apposite tessere di ricarica della smart card Sky. Mediaset Premium invece consente di comprare contenuti in pay per view attraverso la tessera Premium Ricarica o con addebito sulla fattura dell’abbonamento. In questo modo si paga solo quello che si vede. L’ultima parola, però, è sempre del cliente.