Patente a punti

Come funziona il sistema della patente a punti introdotto nel 2003

17 Agosto 2010

Il sistema della patente a punti è stato introdotto in Italia nel 2003 e prevede che ad ogni automobilista vengano assegnati 20 punti, ma nel momento in cui commette un’infrazione del codice della strada ne vengono sottratti alcuni a seconda dell’infrazione commessa. Contrariamente, chi ha avuto una buona condotta alla guida, ogni due anni se ne vede assegnati 2. Con questo sistema, un guidatore che ha commesso un numero elevato di infrazioni, può arrivare anche a perdere tutti i punti, per cui per riprendere la patente persa dovrà rifare l’esame di teoria e quello di guida.

Citiamo solo alcuni dati raccolti dal 2003 a oggi: su 35,6 milioni di patenti attive gli italiani hanno perso oltre 58 milioni di punti. Tra le categorie di guidatori, i più indisciplinati risultano i ragazzi tra i 20 e 24 anni, che hanno sperperato in media 2,3 punti, seguiti dai 25/29enni e dai 40enni, che invece si sono visti togliere in media 1,5 punti. Per verificare il proprio saldo punti basta chiamare da telefono fisso il numero 848.782.782 attivo 7 giorni su 7 al costo di una telefonata urbana, oppure consultare il sito www.ilportaledellautomobilista.it, il sito web del Ministero dei Trasporti dedicato alle pratiche online del settore motorizzazione. Guidare con prudenza quindi, oltre a tutelarti da maggiori rischi, ti consente anche di mantenere intatti i punti della patente.

Tramite Chiarezza.it, oltre a confrontare preventivi di diverse compagnie assicurative troverai anche le garanzie accessorie da affiancare alla RC Auto , la copertura Sospensione della patente , che tutela l’assicurato - con modalità diverse a seconda delle compagnie - proprio in casi di ritiro della patente o di perdita dei punti.