Parcheggio automatizzato: lusso e innovazione

Al The Cube il parcheggio intelligente dove l'auto si posteggia da sola

18 Novembre 2010

A Birmingham il lusso si sposa con l’innovazione: il The Cube, il prestigioso palazzo costruito nel cuore della città britannica, dove risiedono alberghi, ristoranti e negozi esclusivi, abbina infatti l’eleganza della sua struttura – 23 piani composti di vetro e alluminio con venature dorate - ad un parcheggio sotterraneo con un sistema “intelligente” : già, perché qui le auto si parcheggiano da sole.

Alla base di questa intelligenza artificiale, vi è un meccanismo di parcheggio automatizzato il Multiparker 76, proposto dalla Wohr Autoparksysteme, la società tedesca che ha installato più di 100 sistemi di parcheggio automatizzati per auto in tutto il mondo. Per il The Cube il progetto ha previsto l'installazione di due di questi dispositivi grazie ai quali sono stati ottenuti 339 posti auto su tre livelli.

La procedura di parcheggio dell’auto è molto semplice: l'utente entra nel garage posizionando uno speciale chip davanti al pannello di comando, parcheggia virtualmente l'auto seguendo le istruzioni riportate su un display e una volta uscito dall'auto conferma la procedura di parcheggio dal pannello di comando. A questo punto l'auto viene prelevata da un apposito carrello e tramite uno shuttle viene portata nel primo spazio di parcheggio vuoto.

Quando il proprietario desidera ritirare l'auto le identiche operazioni si svolgono al contrario. L'utente attiva la procedura di recupero dell'auto tramite il proprio chip in una lussuosa e confortevole sala d'attesa che si trova accanto al garage. Qui gli utenti più curiosi possono monitorare i processi svolti dal parcheggio automatizzato su degli schermi e vedere dove è posizionata la loro auto. Quando il sistema ha terminato la procedura di recupero, l'utente può ritirare la propria auto già pronta in posizione d'uscita.

Un sistema intelligente, ma non solo: il parcheggio automatizzato per auto potrebbe infatti essere la soluzione, se maggiormente diffuso, alle code e agli ingorghi di auto nei parcheggi, rendendo il tutto più organizzato.