Nuove misure salva-pedoni: arriva l’airbag esterno

Cresce il numero degli incidenti e Volvo studia il sistema airbag per la sicurezza dei pedoni.

1 Novembre 2012

Il numero degli incidenti stradali in Italia sono è sempre troppo alto: nel 2011 sono stati contati 205.000 sinistri, nei quali anche le persone coinvolte hanno subito delle lesioni. In totale sono 3.800 i decessi e 292.000 i feriti provocati dalla strada nel 2011: per l’Istat il numero degli incidenti è in calo rispetto all’anno precedente, ma non è abbastanza. Per questo la casa svedese Volvo ha studiato un sistema di airbag esterno pensato apposta per la sicurezza dei pedoni, che purtroppo sono coinvolti nella maggior parte degli incidenti.

La tecnologia in questione è stata studiata per la Volvo V40, dove il parabrezza si trova distanziato quanto più possibile dal motore sottostante, e sul quale è applicato una sorta di grande cuscino volto a rendere più morbido l’eventuale “atterraggio” di un pedone sulla macchina stessa. Sono quindi coperti i montanti e la base del parabrezza stesso, i punti maggiormente critici per gli impatti, in modo da attutire gli urti che avvengono tra i 20 e i 50 km/h, ovvero quelli che generalmente coinvolgono i pedoni.

Per la precisione, il meccanismo dell’airbag esterno prevede la presenza di sette sensori incorporati nella parte anteriore della macchina, che trasmettono dei segnali ad un’unità di controllo. Questi segnali cambiano nel momento in cui il veicolo viene a contatto con un oggetto: se l’unità di controllo, valutando i segnali, li interpreta come un impatto con, ad esempio, una gamba umana, allora a quel punto l’airbag viene messo in azione. Con l’attivazione il sacco che compone l’airbag si riempie di gas ibrido in pochi millisecondi.

Questa però non è l’unica auto ad avere incorporati dei meccanismi salva-pedoni di questo tipo: per esempio, la nuova Honda CR-V può vantare un evoluto sistema di riconoscimento della carreggiata; berline come la Jaguar hanno anch’esse dei cofani rialzati per ridurre l’impatto con un pedone; o la Ferrari F12 Berlinetta, sulla quale sono installati dei sistemi elettronici volti a facilitare la guidaA.

Sono sistemi di sicurezza sui quali le case automobilistiche devono puntare, soprattutto perché i dati dimostrano come siano proprio i pedoni la categoria più colpita dal rischio di incidenti stradali. Inoltre, proprio l’urto con la struttura posta al di sotto del pannello inferiore del parabrezza è quella che causa le ferite alla testa più gravi in assoluto: ed è proprio da questa considerazione difatti che sono partiti tutti gli studi per l’ideazione di un airbag esterno.