Nuova Opel Astra BiTurbo, il diesel più potente della gamma

Sulla compatta tedesca debutta il 2.0 BiTurbo CDTI

6 Settembre 2012

L’Opel Astra amplia il proprio equipaggiamento diesel. Sulla compatta tedesca debutta il 2.0 BiTurbo CDTI, un motore da 195 CV e 400 Nm lanciato all’inizio dell’anno sulla Insignia. Sarà disponibile sia sulla versione a cinque porte, sia sulla Sports Tourer. L’Astra BiTurbo CDTI berlina 5 porte è in grado di raggiungere una velocità massima di 226 km/h, un dato che la rende l’Astra diesel più veloce di sempre. La Sports Tourer invece si ferma a 222 km/h. Pur assicurando alte prestazioni e piacere di guida, i consumi di quest’auto sono contenuti. Secondo quanto dichiarato dalla Casa, la Sports Tourer e la berlina 5 porte consumano 5,1 litri di diesel ogni 100 km, mentre le emissioni sono pari a 134 g/km. Al risparmio di carburante contribuisce anche il dispositivo Start&Stop, disponibile di serie. L’Astra BiTurbo CDTI sarà disponibile nelle concessionarie italiane a partire da gennaio. 

Il nuovo quattro cilindri a gasolio dispone di due turbine di diverse dimensioni (e due intercooler, uno per turbina, raffreddati ad aria) che entrano in azione in maniera sequenziale: quella più piccola consente di accelerare velocemente a bassi regimi, assicurando un’ottima risposta del pedale dell’acceleratore ed eliminando il fastidioso “ritardo del turbo”. Già a 1.250 giri il motore eroga 320 Nm, che equivale all’80 per cento della coppia massima di 400 Nm, raggiunta tra 1.750 e 2.500 giri. A regimi medi le due turbine funzionano insieme. Quando si superano i 3.000 giri, invece, resta in azione solo il turbo più grande.

I modelli Astra equipaggiati con il 2.0 BiTurbo si distinguono dalle altre motorizzazioni per una carrozzeria più spinta, resa aggressiva da una serie di dettagli estetici ad hoc. Ad esempio, la barra trasversale ad ala, posizionata al centro della calandra, è in tinta con la carrozzeria, mentre il design della presa d’aria integrata nel paraurti è esclusivo (la zona dove la griglia centrale si fonde nella griglia esterna presenta una forma a pinna di squalo). Il profilo dei finestrini laterali è cromato. Nella parte posteriore invece spiccano i due terminali di scarico e il paraurti dal design più “impetuoso”. All’interno, l’abitacolo si contraddistingue per i rivestimenti in colore Jet Black con cuciture in Magic Red sia sui sedili, che sulla portiera e anche sulla leva del cambio. Il volante, rivestito in pelle, presenta il bordo inferiore piatto, un particolare che conferma la vocazione sportiva della vettura.

Con una maggiore potenza è necessaria anche una sicurezza migliore. La nuova variante del modello offre la telecamera anteriore Opel Eye di seconda generazione con riconoscimento dei segnali, il sistema di allerta in caso di superamento involontario della carreggiata, gli indicatori della distanza di sicurezza e la telecamera posteriore. I fari bi-xenon, poi, assicurano una distribuzione variabile del fascio luminoso che si adatta automaticamente alle condizioni, anche quelle meteo.