Nuova Maserati Quattroporte, la sfida è iniziata

Debutta al Salone di Detroit, nuovo look per la Maserati quattro porte

24 Novembre 2012

Debutterà al Salone di Detroit, in programma a gennaio. La Maserati Quattroporte si rifà il look. Il design deriva dai principi ispiratori del Tridente: armonia delle forme, forte dinamismo delle linee, eleganza tutta italiana. La nuova berlina di lusso sportiva, dalle alte prestazioni, ripropone gli stilemi classici della Casa modenese, reinterpretandoli con un linguaggio contemporaneo. La vettura, molto più generosa nelle dimensioni rispetto alla Quattroporte precedente, ha un design esterno leggero e sinuoso che esalta la sportività e il dinamismo insiti nel modello. 

Restano alcuni richiami che rimandano alla sua antenata (come la calandra, le tre uscite d’aria sul parafango e il montante triangolare), ma sono stati introdotti anche nuovi elementi stilistici e funzionali. A partire dalla linea della fiancata, decisa, che continua per tutto il veicolo, conferendo un aspetto muscoloso e allo stesso tempo elegante. Altre novità sono rappresentate, ad esempio, dai proiettori anteriori e posteriori e dalla finestratura a tre luci con porte senza telaino. 

Rivisti il telaio e la distribuzione dei pesi, ridisegnati gli interni. «I progettisti Maserati hanno lavorato con l’obiettivo di creare una vettura adatta ad ospitare diverse architetture del motore e differenti configurazioni di trasmissione, coniugando sempre quelle prestazioni, quella maneggevolezza e quel comfort che da sempre contraddistinguono tutti i modelli della Casa modenese», sottolinea Roberto Corradi, Direttore Sviluppo Veicolo. La nuova Quattroporte è una berlina sportiva di lusso in grado di assicurare ottime performance per quanto riguarda la tenuta di strada e il piacere di guida, senza però tralasciare il rispetto dell’ambiente. Il design degli interni ricerca la massima essenzialità esaltando la pulizia delle linee e la piena funzionalità della strumentazione di bordo.

La nuova Quattroporte è il primo tassello di un progetto di crescita che mira a produrre 50mila vetture l’anno entro il 2015. Una mission “tosta” ma ambiziosa.