Nissan ed Enel: auto elettriche e pacchetto “verde”

Incentivi per l'acquisto di auto ecologiche a zero emissioni

30 Settembre 2012

Si veste di verde il nuovo accordo siglato tra la filiale italiana di Nissan ed Enel Energia che incentiva l’acquisto di auto ecologiche a zero emissioni. Grazie a questa intesa, infatti, presso le 100 concessionarie Nissan dislocate in tutto il territorio nazionale, sarà possibile acquistare un’auto elettrica e (questa la parte clou dell’accordo) un pacchetto energetico con tutto il necessario per il suo utilizzo quotidiano.

L’offerta, denominata Enel Drive, prevede una fornitura "verde" di energia, l'infrastruttura per la ricarica domestica - la Home Station - e la card per l'accesso alle colonnine di ricarica pubbliche Enel. L’iniziativa coinvolgerà dalla fine del mese di settembre gli attuali 16 concessionari con già all’attivo il mandato per i veicoli elettrici, fino ad estendersi agli altri presenti in tutta Italia entro la fine del 2012.

Le concessionarie che aderiranno all’offerta saranno di facile individuazione da parte dei clienti poiché i saloni Nissan saranno allestiti con depliant ed espositori da banco a marchio Enel. Nissan al momento offre a listino il modello di auto elettrica Leaf che verrà presto affiancato dal van a batterie e-NV200. Enel e Nissan si stanno muovendo per creare un futuro verde e l’offerta creata dalla loro unione è la direzione giusta verso cui andare per coniugare innovazione e attenzione per l’ambiente.

L’aver compreso che non basta mettere in commercio auto elettriche ma che è necessario offrire un pacchetto completo, comprensivo di infrastruttura per la ricarica domestica e supporto per quella pubblica, per l’utilizzo vero e proprio della vettura è un passo in avanti verso la diffusione della mobilità sostenibile. La nuova era della mobilità a zero emissioni si sta avvicinando e le sue nuove tecnologie devono necessariamente comprendere pacchetti che uniscano veicolo e offerta energetica utile per il funzionamento del mezzo. Questo Nissan ed Enel l’hanno capito. Non ci resta che aspettare che le loro orme vengano seguite.