Moto e bici elettriche: a Bologna arrivano gli incentivi

Il Comune metterà a disposizione 380.000 euro per promuovere la mobilità sostenibile

11 Febbraio 2013

Per Bologna febbraio significa mobilità sostenibile. Il Comune metterà a disposizione 380.000 euro  ai cittadini che ne faranno richiesta per promuovere l’utilizzo di biciclette e motorini ecologici. Gli incentivi saranno dell’ordine di 300 euro a fronte dell’acquisto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita o di un ciclomotore elettrico, e di 600 euro se, all’atto di acquisto di una bicicletta a pedalata assistita o un ciclomotore elettrico, si rottama il vecchio ciclomotore o motociclo euro 0 o euro 1. L’incentivo è riconosciuto sul prezzo finale comprensivo di IVA e non può superare il 50% della spesa sostenuta.

L’iniziativa è stata messa in atto dalla Regione Emilia Romagna che ha deciso di stanziare dei fondi per incentivare la mobilità sostenibile e diffondere la mobilità elettrica a due ruote nel contesto urbano bolognese. Il progetto vuole replicare il successo ottenuto lo scorso anno quando sono stati distribuiti 300.000 euro per l’acquisto di 881 biciclette, 27 ciclomotori elettrici e rottamati 115 vecchi ciclomotori euro 0 ed euro 1. Come si può leggere dal sito del Comune di Bologna possono chiedere gli incentivi tutte le persone fisiche o giuridiche residenti o aventi sede nel Comune di Bologna. Sono escluse dal contributo imprese (e loro legali rappresentanti o delegati) rivenditrici dei veicoli oggetto degli incentivi. Gli incentivi previsti si riferiscono a veicoli nuovi di fabbrica e ogni singolo veicolo può accedere una sola volta al contributo. Ad ogni richiedente può essere concesso un solo contributo per anno solare (365 giorni dalla data della presentazione della richiesta) indipendentemente dal numero di domande presentate.

Un’ottima iniziativa che dà la possibilità a tutti di iniziare a pensare in modo “green” e di avvicinarsi ad una mobilità più amica dell’ambiente. Anche coloro che non hanno mai fatto a meno dell’auto privata, grazie a questi incentivi potrebbero pensare di regalarsi una “due ruote verde” per diminuire lo smog, migliorare l’ambiente in cui vivono e, perché no, ridurre lo stress evitando le ore di coda nel traffico e apprezzando lo sprint delle due ruote.