Manutenzione auto: le cattive abitudini degli automobilisti

Bastano piccole attenzioni periodiche per mantenere la nostra auto sempre come nuova

28 Agosto 2011

Forse questo articolo sorprenderà quegli automobilisti più scrupolosi che all’auto ci tengono e come, per cui di brutte abitudini che possano compromettere la salute del veicolo non ne hanno mai adottate. Eppure non tutti siamo così accorti a proteggere la nostra auto. Per questo ci è sembrato curioso andare a trovare le cattive abitudini più note che rischiano letteralmente di farci distruggere la nostra vettura. Ed eccone alcune:

Trascurare la manutenzione programmata: rispettare gli intervalli di manutenzione è il primo fondamentale passo per far sopravvivere la nostra auto al trascorrere del tempo. Ogni parte meccanica ha un proprio periodo di efficienza, superato il quale il rischio di metter fuori uso l'auto si fa decisamente elevato. Diamo quindi uno sguardo periodico al libretto di manutenzione e non dimentichiamoci i tagliandi o almeno di passare dal nostro meccanico di fiducia. Rimorchi eccessivi: ricordiamoci che ogni automobile ha un limite di massa trainabile e prima di "issare" qualsiasi peso al gancio è il caso di guardare il dato massimo consentito; sforzi eccessivi possono danneggiare anche gomme e sospensioni.

Attenzione alle temperature. La mancanza di liquido nel radiatore o la stessa rottura della ventola possono far salire la temperatura del motore. La cattiva abitudine in questo caso è quella di continuare a procedere senza arrestare immediatamente il veicolo, quindi se siete in viaggio cercate un posto o una piazzola dove fermarvi e spegnete il mezzo il prima possibile. Disinteressarsi delle "spie”: è una abitudine sbagliata, tanto che si tratti di quella dell’acqua che di quella relativa all’olio. In molti infatti non danno alle spie il peso che meritano continuando a viaggiare. Anche in questo caso, ovvio, abbiamo l’obbligo di fermarci.

Viaggiare con una gomma a terra: anche in questa situazione il consiglio è quello di fermarsi per provvedere alla sostituzione il prima possibile. L'idea è solitamente quella di provvedere personalmente al cambio o raggiungere il gommista più vicino. Le conseguenze di non essersi fermati per tempo spesso si pagano successivamente: freni, dischi, sospensioni ed ammortizzatori possono infatti danneggiarsi irrimediabilmente.