Le auto a rischio di multa

Alcune automobili hanno una probabilità maggiore di prendere una multa

23 Agosto 2011

Ci sono automobili che hanno una maggiore probabilità di ritrovarsi con una multa sul parabrezza? A quanto pare sì e a confermarlo è una ricerca Quality Planning, realizzata negli Stati Uniti. Ma non solo automobili, esisterebbe addirittura un identikit del "multabile" per eccellenza: uomo di mezza età, possibilmente con molti capelli bianchi e a bordo di automobili lussuose.

L’analisi parte dai dati relativi alle infrazioni commesse dagli automobilisti con mezzi prodotti negli ultimi dieci anni e tra questi si è notato che ne spiccano alcuni più di altri. Così si scopre che i "driver" più indisciplinati sarebbero i "senior". Vari i motivi: gli automobilisti di mezza età "giocherebbero" proprio sui "capelli d'argento" sperando di evitare una contravvenzione. Di conseguenza le vetture maggiormente coinvolte sarebbero lussuose berline, prevalentemente sportive.

Al primo posto si piazza quindi una decappottabile di lusso come la Mercedes SL che, statisticamente, "rischia" fino a quattro volte di più di chi viaggia con una semplice utilitaria. Anche la CLS 63 AMG però non scherza, con un indice di contravvenzioni fino a tre volte più elevato della media delle vetture "normali".

Calando con l'età è invece sono le auto sportive a "pagare" di più: la Volkswagen Golf GTI; mentre l'unico SUV presente in classifica è l'ingombrante Hummer H2.

Secondo chi ha effettuato la ricerca questi risultati vanno poi incrociati con ulteriori due spiegazioni. Al primo posto abbiamo la disponibilità economica di chi possiede questi veicoli, di certo non messa a repentaglio dall'entità delle contravvenzioni; al secondo, il fatto che certi modelli, più "belli" o sportivi, siano "adocchiati" con maggiore interesse dalle Forze dell'Ordine addette ai controlli.

Di contro dall’indagine emergono anche le auto con meno probabilità di raccogliere multe: le monovolume. Secondo i ricercatori anche in questo caso la spiegazione più logica è semplicissima: al volante di auto con più passeggeri, spesso bambini, gli automobilisti porrebbero maggior attenzione al rispetto del Codice della Strada .