La revisione auto diventa digitale

Prenotazioni e costi, tutto via internet dal 14 luglio: ecco cosa cambierà

16 Luglio 2014

La data spartiacque è quella di lunedì 14 luglio 2014: a decorrere da tale giorno è diventata obbligatoria la procedura telematica per la prenotazione e l'aggiornamento della carta di circolazione del proprio veicolo, con conseguente "pensionamento" del timbro del revisore. Inoltre da ottobre 2015 il tagliando dell’assicurazione da esporre sul parabrezza verrà sostituito da un microchip. 

Le nuove norme sono state studiate con l’intento di scongiurare truffe  e irregolarità. La Circolare del Ministero dei Trasporti del 20 giugno 2014 stabilisce infatti che dal 14 luglio non è più consentito emettere un tagliando per una revisione non prenotata in precedenza, e nemmeno inserire nel sistema informativo i dati relativi alle revisioni  effettuate alla vecchia maniera, ossia con l’apposizione del timbro dell’operatore responsabile della verifica tecnica. Viene quindi vietato in modo definitivo l’utilizzo dei timbri per l’aggiornamento della carta di circolazione con l’esito della revisione.

Sono tre gli obiettivi principali da raggiungere attraverso il nuovo sistema:

  • Uniformare sul territorio nazionale la gestione delle operazioni tecniche, in primis delle revisioni
  • Semplificare le modalità di prenotazione
  • Dematerializzare la documentazione da presentare agli uffici della Motorizzazione Civile.

Uno dei punti sanciti dalla circolare è l'obbligo, per l’operatore incaricato della revisione, di inserire le informazioni nel sistema informatico della Motorizzazione Civile entro un’ora dal termine della verifica. In seguitò verrà emesso un tagliando di aggiornamento della carta di circolazione che sarà consegnato all’automobilista.

Per quanto riguarda le prenotazioni delle sedute di revisione/collaudo, avverranno soltanto in via telematica. Già in fase di prenotazione, sarà obbligatorio inserire estremi di pagamento, senza possibilità di rimborso, associando le prenotazioni al numero di conto corrente che servirà ad effettuare il pagamento secondo le tariffe vigenti. In questo modo si impediranno pagamenti nero o “escamotage”di qualsiasi tipo. Nessuna officina potrà attuare una revisione che non sia stata precedentemente prenotata attraverso il sistema telematico della Motorizzazione Civile.

Fanno eccezione solo gli uffici preposti delle regioni autonome di Sicilia e Friuli Venezia Giulia e delle province di Aosta, Bolzano e Trento.

E adesso parliamo di costi: se la revisione è ad opera di un ufficio della Motorizzazione Civile, occorre compilare il modello MC 2100 in distribuzione presso gli uffici, allegare l’attestazione di versamento di € 45,00 sul c/c 9001 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione) e prenotare la visita e prova del veicolo. Se invece ci si rivolge presso un’officina autorizzata, il costo non dovrebbe superare mai i 65 euro.

 La multa, in caso di mancata revisione auto, ammonta a 155 euro, più sospensione del libretto di circolazione sospesa fino a quanto non avvenga il rinnovo.

Per saperne di più, consultate la Circolare Prot. 2083 del 20/06/2014 emessa dal Ministero dei Trasporti.