La Kawasaki Ninja ZX-10R si rifà il look per il 2013

La Ninja 2013 si avvicina sempre di più a una moto racing

30 Agosto 2012

Sarà sempre più simile alle Superbike. Per avvicinare la Ninja 2013 alla moto da gara, la Kawasaki infatti ha adottato sul nuovo modello l’ammortizzatore di sterzo elettrico, sostituendo quello convenzionale Öhlins in uso dal 2011. Questo sistema permette di migliorare il feeling con il mezzo, aumentando la stabilità in curva e smorzando eventuali movimenti dello sterzo in accelerazione. Grazie ai dati trasmessi dalla ruota posteriore nelle fasi di accelerazione e decelerazione, la centralina interviene sull’ammortizzatore in base alle diverse condizioni di guida e dell’asfalto. Tutto questo sarà garantito a ogni velocità.

Oltre a fornire un alto livello di prestazioni, l’obiettivo è quello di consentire al maggior numero di motociclisti di provare l’emozione di guidare una sportiva al limite. Il modello 2013 presenterà anche nuovi colori e grafiche. Due le novità nelle colorazioni: la Lime Green/Metallic Spark Black (un verde più acceso rispetto all’attuale versione) e la Pearl Flat White/Metallic Spark Black (bianca e nera), con un adesivo leggermente diverso. Tutto il resto (specifiche tecniche, motore, ciclistica, elettronica) è uguale al 2012. Il motore da 998 cm³ è in grado di sviluppare una potenza di 200 CV e una coppia massima di 112 Nm.

La tecnologia adottata è vicina al livello “racing”. Il sistema di controllo della trazione (S-KTRC) derivato dalle corse e il Supersport-grade ABS (KIBS) permettono al motociclista di tutti i giorni di avvicinarsi alle competizioni. L’S-KTRC, concepito per garantire una sicurezza maggiore durante la guida su superfici con scarsa aderenza, permette di guidare al limite della trazione.

 Il sistema verifica le condizioni ogni cinque millisecondi e regola i vari parametri. È possibile impostare tre modalità diverse in base alle preferenze e all’abilità del pilota. Grazie ad accorgimenti come questi, la Kawasaki Ninja ZX-10R è una moto che ha saputo conquistare un pubblico piuttosto eterogeneo, a testimonianza della qualità generale del progetto e della sua versatilità.