L' Isvap e i parametri per il rischio frode

Dal 1 Gennaio 2011 un provvedimento Isvap che agevola la lotta alle frodi

16 Settembre 2010

Abbiamo già seguito la problematica delle frodi assicurative, fenomeno che ha causato non pochi disagi sia alle Assicurazioni, che si ritrovano a dover rimborsare falsi incidenti, sia agli assicurati, che si vedono aumentare il prezzo della polizza RC Auto.

Qualcosa tuttavia pare muoversi sul fronte dei controlli antifrode. Dal 1° gennaio 2011, infatti, entrerà in vigore un provvedimento ISVAP che introduce nuovi parametri per effettuare ricerche nella banca dati dei sinistri. Cosa cambia in sostanza? Si allarga il diritto delle compagnie di accedere alla banca dati dei sinistri - prima protetti dalla legge sulla privacy - con la possibilità di individuare possibili fenomeni fraudolenti. In pratica se dalla consultazione della banca dati emerge un risultato sospetto, la compagnia d’assicurazione può far scattare gli accertamenti che mirano a scovare eventuali truffe.

Citiamo alcuni casi in cui le compagnie possono avanzare sospetti: per quanto riguarda la persona fisica, se questa compare come proprietario, contraente, testimone o conducente di un’auto coinvolta in almeno tre sinistri avvenuti in 18 mesi; così come se compare negli ultimi cinque anni in almeno un incidente nel quale una persona ha riportato postumi da lesioni superiori al 9% di invalidità senza che sia stato richiesto l'intervento delle forze di polizia; o ancora nel caso in cui abbia riportato lesioni fisiche in due incidenti avvenuti in 18 mesi.

Anche le targhe delle auto possono essere oggetto della ricerca nella banca dati. In questo caso i controlli da parte dell’Assicurazione potrebbero scattare quando: la targa compare in almeno tre incidenti in 18 mesi; quando compare in un incidente in seguito al quale risulti che il veicolo è stato distrutto; o ancora quando la targa compare in un incidente per il quale i danni all’auto non sono coerenti con la dinamica del sinistro.

Sono molte le speranze che questo provvedimento possa essere la soluzione reale al problema delle frodi assicurative. Il rincaro delle polizze RC Auto, conseguenza diretta del fenomeno truffe, a parer delle compagnie assicurative, è infatti una preoccupazione sentita da più parti. Per risparmiare sull’assicurazione RC Auto, oggi la soluzione è il confronto di tante assicurazioni; comparare, infatti, permette di trovare la polizza auto più adatta alle esigenze dell’utente.