GPL e metano, arrivano i distributori Self Service

Nuove normative perché si richiede attenzione particolari alla sicurezza

8 Maggio 2014

La strada per arrivarci è stata lunga perchè i veicoli a gas richiedono attenzioni particolari alla sicurezza, per cui è stato necessario modificare leggi pre-esistenti o crearne di nuove.
L'iter burocratico era già partito nel corso della precedente legislatura, con l'atto 2172 della Camera, poi diventato Disegno di Legge S.2906, continuando poi con la successiva Legislatura, iniziata a marzo 2013, arrivando infine alla firma di due decreti da parte del Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi e del Ministro dell'Interno Angelino Alfano.
Con questi decreti si stabiliscono le modalità e le normative per il rifornimento self-service  per le auto a metano e GPL; rifornirsi di gas non sarà però semplice come rifornirsi di benzina: sarà infatti necessario dotarsi di una tessera magnetica, fornita dal distributore, analogamente a quanto già avviene per il rifornimento di elettricità nelle stazioni di ricarica. Il rilascio della tessera per il rifornimento di metano o GPL è subordinata alla verifica delle caratteristiche del veicolo e dell’idoneità dei serbatoi; non sono ancora chiari quali saranno i costi di queste tessere, che sono invece al momento gratuite, ad esempio, per il rifornimento di elettricità presso le colonnine di ricarica ENEL DRIVE.
La tessera inoltre andrà rinnovata periodicamente, in funzione sempre dell’idoneità del veicolo: i mezzi a metano, infatti, devono essere periodicamente sottoposti a particolari controlli dei serbatoi per verificarne la tenuta ed adeguatezza.
Gli impianti abilitati per l’erogazione self-service del gas dovranno inoltre essere dotate di un sistema di video sorveglianza, di un sistema di comunicazione in modo da poter prestare assistenza agli utilizzatori, oltre ad adeguata cartellonistica per istruire il proprietario del veicolo sulle modalità di effettuazione del rifornimento self-service e dei rischi connessi, le avvertenze, limitazioni, divieti e comportamento da tenere in caso di emergenza.
La nuova normativa è entrata in vigore il 30 aprile 2014, ma al momento non è ancora noto quali e quanti sono i distributori già predisposti per il self-service a tessera.
 Anche se attualmente i distributori di metano sono piuttosto rari (meno di 1000 in tutta Italia rispetto ai quasi 3.500 di GPL e agli oltre 20.000 di benzina/gasolio), è molto facile che il numero andrà rapidamente aumentando, se si tiene conto che il  decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge 9 agosto 2013, n. 98, prevede un  "fondo per  la  razionalizzazione della  rete  di  distribuzione  dei carburanti  destinato anche alla erogazione di contributi per  la chiusura e contestuale trasformazione da  impianti  di  distribuzione di carburanti liquidi in impianti di distribuzione esclusiva di  metano o di GPL  per autotrazione".
In altre parole, il Governo incentiva lo smantellamento dei distributori tradizionali di benzina e gasolio in favore della riconversione in distributori di metano e GPL.
Il decreto sulla regolamentazione del self-service di Metano e GPL va ad affiancarsi alla recente firma di un altro decreto: quello che attiva finalmente anche per il 2014 gli incentivi per i veicoli "BEC" - "Basse Emissioni Complessive", in cui rientrano, oltre ai veicoli elettrici ed ibridi, anche quelli a gas.

Fonte immagine: www.ecomotori.net