Decreto Bersani per i giovani

Tanti cambiamenti e i giovani sono la categoria con maggiori agevolazioni

12 Aprile 2010

Il decreto legge Bersani ha introdotto importanti cambiamenti nel mondo delle Assicurazioni, tuttavia a tre anni dalla sua entrata in vigore la percentuale di coloro che hanno effettivamente usufruito dei vantaggi offerti resta molto bassa.

Da una recente ricerca emerge che sono in particolare sono i giovani - la categoria che avrebbe potuto ottenere maggiori agevolazioni - a non aver sfruttato a pieno questi privilegi.

Secondo il decreto Bersani, infatti, i neo patentati, assicurando la propria automobile per la prima volta, non sono più obbligati a partire dalla 14esima classe di merito - la vecchia classe d’ingresso - ma possono usufruire della classe CU di un familiare convivente, risparmiando così notevolmente sul premio assicurativo.

Un’analisi sulla situazione attuale ha invece mostrato come la percentuale di giovani che hanno usufruito di questo vantaggio è pari solo all’11,3% degli assicurati. Interessante notare come questa percentuale oscilli in base alla regioni di residenza: il Sud avrebbe infatti il primato dei giovani che hanno maggiormente applicato il decreto, dato forse dettato anche dal più lungo periodo di convivenza nel nucleo familiare. Regione in testa è la Basilicata, seguita da Campania, Abruzzo e Calabria, che si staccano di poco.

Agli antipodi si collocano le regioni del Nord: è il Friuli Venezia Giulia la regione con la più bassa percentuale di giovani assicurati con la classe di merito di un familiare. Anche qui a determinare la percentuale è il tempo di convivenza con la famiglia: al Nord i giovani acquisiscono prima l’indipendenza e abbandonano prima il focolare domestico.