Controversie assicurative: la mediazione civile diventa obbligatoria

Prima del giudice, occorre un organismo riconosciuto dal Ministero

12 Aprile 2012

Dal 21 Marzo la mediazione civile è diventata obbligatoria anche per le controversie che riguardano l’assicurazione auto , questo significa che prima di ricorrere al giudice bisognerà rivolgersi al mediatore civile per un primo tentativo di conciliazione.

Cosa avveniva invece prima? In caso di incidente l’assicurato chiedeva alla propria compagnia di essere risarcito. Se la somma non era ritenuta adeguata si poteva ricorrere al giudice. Ora però si inserisce un nuovo passaggio: prima di ricorrere al giudice bisogna rivolgersi ad un organismo di mediazione riconosciuto dal Ministero della Giustizia.

Una volta che la domanda presentata dall’assicurato viene accolta la controversia viene affidata ad un mediatore regolarmente iscritto ad un ordine professionale stabilito dal Ministero.

Il mediatore invita l’assicurato e la compagnia assicurativa ad incontrarsi entro 15 giorni dalla presentazione dell’istanza e cerca di convincere le parti a trovare un accordo. Queste trattative possono durare al massimo 4 mesi, se l’accordo viene raggiunto l’intesa viene siglata da un giudice e diventa esecutiva. In caso contrario è possibile rivolgersi alla giustizia ordinaria. Le spese di avvio del procedimento davanti al mediatore civile sono pari a 40 €.

Contrari all’imposizione dell’obbligo della mediazione civile gli avvocati, che la ritengono incostituzionale sostenendo che la mediazione debba considerarsi un’alternativa proposta al cittadino e non un’imposizione. Adesso è la Corte Costituzionale che sarà chiamata a pronunciarsi sulla questione.