Car2Go: dopo Milano è la volta di Roma e Firenze

I numeri del capoluogo lombardo spingono la società tedesca a investire in Italia.

18 Novembre 2013

Nessuno si aspettava un successo simile, nemmeno gli addetti ai lavori. I numeri (quasi) quadruplicano le aspettative della compagnia che stimava di raggiungere quota 13mila iscritti entro la fine del 2013. Thomas Beerman, amministratore delegato di Car2Go Europe si è detto molto soddisfatto dei risultati ottenuti a Milano, inoltre, ha dichiarato che la rete cittadina potrà contare su altre 150 vetture e che il pareggio di bilancio verrà raggiunto entro la fine del 2014.

Il “boom” del car sharing meneghino targato Car2Go si deve alla sua facilità di utilizzo. Per usufruire del servizio basta registrarsi online e ritirare la membercard nel negozio dell’azienda in Piazza XXIV Maggio o pressi i cinque punti di registrazione sparsi per la città (via Arena 1, via Vida 7, G. Daimler 1, via Padova 15 e via Tito Livio 30). Una volta in possesso della carta è sufficiente scendere in strada e accedere all’auto utilizzando la stessa carta. Per trovare la Smart più vicina è possibile consultare il sito www.car2go.com o l’applicazione per smartphone. Il costo è di soli 19 centesimi al minuto (14,90 € per un’ora, tutto incluso). Probabilmente il vero fiore all’occhiello di Car2Go è la possibilità di entrare in Area C e posteggiare all’interno di strisce gialle e blu senza dover pagare, una comodità non da poco in una citta da sempre povera di parcheggi.

Trasformare Roma in una smart city è una delle priorità di Ignazio Marino tanto che l’estate scorsa il sindaco della capitale aveva dichiarato: “Trasporto pubblico davvero efficiente, parcheggi di scambio, car sharing, piste ciclabili e mobilità sostenibile. Ecco quello che faremo noi”. L’obiettivo è quello di “liberareRoma dal traffico e diminuire il numero di autovetture pro capite. Nella capitale, ogni mille cittadini, ci sono 978 veicoli contro i 540 di Milano, i 415 di Parigi e i 398 di Londra. Car2Go può essere un’ottima soluzione per incrementare la mobilità sostenibile della Città Eterna, il servizio verrà attivato entro il primo quadrimestre del 2014. Dopo Roma, toccherà ad altri importante centri della penisola come Firenze e Bologna. Per Genova – penalizzata da una particolare struttura urbanistica – bisognerà aspettare qualche mese in più.

Il successo di Car2Go ha spinto altri operatori ad investire nel settore, uno su tutti il consorzio formato da ENI, Trenitalia e Gruppo FIAT. Pochi giorni fa il comune di Milano ha approvato il progetto delle tre aziende nostrane che metteranno a disposizione 650 Fiat 500 e 500L. Il nome del servizio non è ancora stato reso noto così come la data di inizio dello stesso. Quello che è certo è che le utilitarie del Lingotto saranno tutte di color rosso fiammante e avranno un costo simile a quello di Car2Go.