Assicurazioni, tre compagnie false in due giorni

Scoperte dall'Ivass, che mette in guardia gli automobilisti sulle possibili truffe

12 Novembre 2013

Una cascata senza fine, quella delle RC auto contraffatte. Ne nascono tantissime, ogni settimana. La grandissima rete che è internet non aiuta in questo mondo difficile da scoprire ma che imbroglia tantissimi automobilisti che, ignari, tentano di acquistare una assicurazione auto a basso prezzo (complice anche la crisi economica). Ma il vero prezzo lo pagano proprio i risparmiatori, che vengono truffati dalle RC auto false che dilagano sul web. 

A scoprire le ultimissime nate è stata l'Ivass (istituto per la vigilanza sulle assicurazioni), che ogni giorno lotta contro il nascere incessante di false compagnie assicuratrici. E che, oltre a ribadire di verificare sempre i dati degli intermediari, ha messo a disposizione dei consumatori un numero verde 800486661. In soli due giorni l'Ivass ha smascherato altre tre false compagnie assicuratrici, che distribuivano sul territorio italiano  polizze RC Auto che poi risultavano false e contraffate. Di solito per ingannare il consumatore vengono usati nomi stranieri, così da distrarre l'utente. Il primo caso denunciato riguarda infatti assicurazioni auto false intestate a Bilforsikringer Fjord Assicurazioni, società che non rientra assolutamente tra le imprese autorizzate e che di fatto non è abilitata all'esercizio dell'attività assicurativa in Italia.

Secondo caso, invece, è la RC auto contraffatta denominata Enterprice Insurance Company PLC, che opera tramite il sito internet siamosicuri.net. In questo sito non è possibile conoscere e identificare l'intermediario né è possibile verificare l'effettiva iscrizione nel Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi. Il terzo imbroglio, smascherato dall'Ivass, riguarda polizze Rc Auto contraffatte aventi durata temporanea, 5 giorni, tramite Delta Broker Insurance con sede in Iglesias (CI). Ma tale azienda non è iscritta nel Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e non è presente nell'Elenco degli intermediari UE. Eppure questa falsa compagnia assicuratrice non va confusa con la Delta Broker Srl, con sede a Firenze, che invece è un intermediario abilitato ad operare in Italia.

Ovviamente, stipulare assicurazioni auto con queste compagnie false e che non possono operare sul mercato mette a rischio gli automobilisti, che di fatto in caso di incidente non hanno nessuna reale copertura. L'unico modo per essere sicuri che si è di fronte ad una vera compagnia e non incorrere in errori è controllare nel dettaglio i dati dell'intermediario: indirizzo della sede, recapito telefonico, fax e indirizzo di posta elettronica, il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi, nonché l'indicazione che l'intermediario è soggetto al controllo dell'Ivass.