Assicurazione in famiglia: chi la sceglie?

Tra mogli e mariti, chi gestisce il problema della polizza?

12 Luglio 2011

È arrivato il momento di stipulare la polizza auto o di rinnovarla alla scadenza dell’anno. Chi se ne occupa in famiglia? Le donne automobiliste o i mariti "tuttofare"? Secondo una ricerca condotta da MPS – Marketing Problem Solving – e promossa da Quixa, compagnia assicurativa online, pare che preventivi e polizze RC Auto in Italia siano ancora un affare quasi esclusivamente maschile.

Così si scopre che mariti e compagni ricoprano in famiglia il ruolo di coloro che fronteggiano il problema dell’assicurazione auto anche perché maggiormente predisposti a confrontare i diversi prezzi proposti dalle compagnie e scegliere la soluzione più vantaggiosa. Numeri che aumentano negli ultimi tempi grazie alle offerte presenti sulla Rete e che danno una maggiore possibilità di confronto.

A confermare l’idea che questa pratica sia maggiormente maschile, dall’indagine emerge anche che non solo i mariti aiutano le mogli nella ricerca e nella scelta dell’assicurazione auto, ma anche i figli delegano ai padri il compito di scegliere per loro l’assicurazione.

Questi infatti ricoprono un ruolo importante nell'orientare i figli in materia di polizze, sopratutto quando questi ultimi sono alle prime esperienze. Sempre dai dati emerge che, mentre ai figli maschi i padri forniscono perlopiù consigli utili, alle figlie in molti casi trasmettono la propria compagnia assicurativa in eredità.

Per i più giovani ricordiamo inoltre che esiste un importante vantaggio in materia di assicurazione: grazie al decreto Bersani infatti, i neo patentati possono arrivare a risparmiare notevolmente sul costo della polizza auto. Questo decreto consente infatti di sottoscrivere una nuova assicurazione acquisendo la classe di merito di un familiare convivente e quindi una CU più bassa - corrispondente ad un premio assicurativo più economico - della 14esima, la classe di avvio prevista in caso di prima assicurazione.