Rc Moto: come funziona

E'una polizza che rimborsa i danni procurati a terzi con la propria moto

29 Agosto 2010

L’assicurazione di Responsabilità Civile Moto, così come la RC Auto, è una polizza che rimborsa i danni fisici e materiali che l’assicurato ha procurato a terzi durante la circolazione con il proprio veicolo. Ma cosa si intende precisamente quando si parla di polizza RC Moto? Questa copertura assicurativa, che ricordiamo è obbligatoria per legge, esonera l’assicurato - in caso di sinistro con colpa - dall’obbligo di risarcire di tasca propria i danni causati ad altri soggetti, in quanto sarà appunto la sua Assicurazione a rimborsare i danneggiati.

Precisiamo tuttavia che esiste un limite alla somma che l’assicuratore sborserà come risarcimento ai terzi danneggiati; questa somma viene chiamata massimale e viene fissata tra compagnia e assicurato al momento della stipula. La legge stabilisce, però, che vi sia un limite minimo al di sotto del quale non si può scendere: il massimale minimo stabilito per legge è 2,5 milioni di euro per sinistro per danni a persone e € 500.000 per sinistro per danni alle cose: ciò significa che non è possibile assicurarsi per un importo inferiore, ma, se l’assicurato vuole, può sceglierne uno più alto.

Gli assicurati, inoltre, possono liberamente decidere di affiancare alla polizza RC Moto una serie di garanzie accessorie che, a differenza dell’assicurazione di Responsabilità Civile, sono facoltative. Tra la vasta gamma di coperture disponibili l’assicurato può scegliere Incendio e Furto, Kasko o Collisione, etc.