Sospensione RC Moto: cos'è e come richiederla

1 Giugno 2017

La sospensione della polizza moto è una clausola molto utile: con questo sistema è possibile fermare il decorso della polizza nei mesi invernali, quando la moto è ferma in garage fino alla primavera successiva. Il sistema permette di risparmiare i soldi del contratto per tutto il periodo in cui il mezzo non circola.
Al momento di stipulare un’assicurazione moto, è bene verificare che la compagnia assicurativa permetta questa clausola, e in quali termini. Naturalmente, con la sospensione della polizza equivale ad essere senza assicurazione e senza le relative garanzie accessorie: il veicolo non è coperto, fino a quando non si effettua la riattivazione del contratto.

Sospensione assicurazione moto: come funziona

Valutata la possibilità di sospendere una polizza, rimane da capire come funziona tutto l’iter. Quasi tutte le compagnie assicuratrici hanno la possibilità della sospensione polizza, ma le modalità operative, sebbene simili, non sono tutte uguali. Il principio alla base del funzionamento è che il cliente può dare comunicazione alla propria compagnia assicurativa circa la volontà di sospendere la polizza per un certo periodo. Alcune compagnie accettano una telefonata, altre richiedono una richiesta scritta e controfirmata dal contraente, da far pervenire via fax. Può anche essere richiesta una dichiarazione da cui si evince l’avvenuta distruzione del tagliando assicurativo e della carta verde, a cui seguirà una comunicazione di avvenuta sospensione. Inoltre, è possibile operare via internet, interagendo con le procedure attive sui siti delle varie compagnie.
A questo punto, l’assicurazione viene sospesa, il veicolo non è più soggetto alla copertura assicurativa, ma i giorni residui di assicurazione che il cliente non ha ancora goduto sono a sua disposizione, per il momento in cui farà ripartire il contratto. Per fare un esempio: se il cliente decide di sospendere l’assicurazione della sua moto per 90 giorni, la scadenza del contratto viene spostata di 90 giorni.

Sospensione assicurazione moto: condizioni per esercitare la clausola

Per poter esercitare la clausola di sospensione bisogna prestare grande attenzione alla situazione contabile che riguarda i pagamenti del premio: alcune compagnie prevedono espressamente il diniego a rendere operativa la clausola se l’assicurato non è in regola con i pagamenti del premio o delle sue rate, in caso di rateizzazione dello stesso.

Sospensione assicurazione moto: termini per presentare la richiesta

Naturalmente, l’iter di attivazione di questa clausola è simile per tutte le compagnie, anche se non è identico. Vediamo il termine ultimo entro il quale è possibile sospendere il contratto: qualche compagnia applica trenta giorni, ma qualcuna arriva a quarantacinque. Questo significa che posso esercitare questa opzione fino a 30 giorni prima della scadenza naturale del contratto o a 45, semplicemente per il fatto di essere assicurato con una compagnia piuttosto che con un’altra.

Sospensione assicurazione moto: per quanto tempo e quante volte

Il periodo di sospensione non lo decide l’assicurato o meglio: l’assicurato può scegliere all’interno di un “range” di soluzioni, ma non ne ha il pieno controllo. Ad esempio non è possibile sospendere l’assicurazione per una settimana, perché le compagnie non accettano tempistiche così ridotte. E quando le accettano, non posticipano la scadenza del contratto, che rimane immutata. Facciamo un esempio: l’assicurazione scade il 31 maggio, sospendendola per quindici giorni, la scadenza del contratto sarà, comunque, il 31 maggio.
Generalmente, le imprese assicuratrici accettano un periodo minimo di sospensione di un mese, ma non tutte: in alcuni casi vengono superati i 60 giorni. Anche il periodo massimo di sospensione varia in funzione della compagnia: alcune permettono 12 mesi, ma altre si limitano a 9.
Quante volte posso sospendere la polizza? Dipende dalla compagnia, anche in questo caso. Alcune imprese accettano soltanto una sospensione, altre due. Alcune, invece, ne permettono la sospensione più volte (con un tetto massimo di 12 mesi).

Sospensione assicurazione moto: quanto costa e da quando è operativa

Sospendere l’assicurazione, nella normalità, non ha costi e le compagnie attivano la sospensione gratuitamente.
Generalmente, la sospensione è attiva dalle ore 24.00 del giorno in cui la richiesta è pervenuta alla compagnia assicuratrice. Naturalmente, l’assicurato può inoltrare una richiesta in cui è contenuta una data ben precisa da cui far decorrere la clausola.

Sospensione assicurazione moto: richiesta di riattivazione

Come nel caso della richiesta di sospensione, la riattivazione avviene su richiesta del cliente. Attenzione ai periodi minimi perché, come già accennato, sotto una certa soglia è, comunque possibile riattivare la polizza, ma a scapito dei giorni residui che non vengono conteggiati. La richiesta può pervenire per iscritto, via fax oppure con una telefonata, a seconda della compagnia.
Siate vigili sui costi: alcune imprese assicuratrici chiedono il versamento di una somma (15 €) per poter rendere operativa la pratica di riattivazione, mentre altre eseguono l’iter gratuitamente. Un aspetto importante e da non sottovalutare è che la riattivazione va comunque richiesta almeno entro 12 mesi dalla data di sospensione. In caso contrario il contratto di assicurazione scadrà automaticamente.