Guida al bollo auto

Il pagamento del bollo auto è obbligatorio per tutti i proprietari di un veicolo

18 Maggio 2013

Il bollo auto deve essere pagato da chiunque, alla scadenza del termine, risulti proprietario di un veicolo presso il Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Il bollo è una tassa automobilistica che deve essere pagata nella Regione presso cui si ha la residenza anagrafica. Individuazione dei termini per il pagamento:

A) Acquisto di nuova auto: all’atto dell’immatricolazione di un nuovo veicolo decorre un mese di tempo entro il quale deve essere pagato il primo bollo. Si ha un margine superiore se l’immatricolazione è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese, in tal caso il termine è la fine del mese successivo. Comunque il mese di immatricolazione deve essere pagato nel suo intero.  La data di immatricolazione sui trova nella carta di circolazione o in sua attesa, nel “foglio di via” che viene rilasciato dalla Motorizzazione Civile.

B) Acquisto di un usato: se l’auto viene acquistata da un privato, ed il bollo è regolare, l’acquirente subentra nella normale vita del bollo in essere. Se al momento dell’acquisto, il bollo era scaduto, la responsabilità per il periodo di mancato pagamento, ricade sul precedente proprietario, il nuovo acquirente inizierà a pagarlo solo dal momento dell’acquisto.

Se l’auto viene acquistata da un rivenditore, ed il bollo è regolare, l’acquirente subentra nella normale vita del bollo in essere. Se al momento dell’acquisto, il bollo era scaduto, ed il rivenditore non aveva richiesto la sospensione dell’obbligo di pagamento, la responsabilità per il periodo di mancato pagamento sarà dell’ultimo intestatario che risulti tale al PRA. Il nuovo acquirente subentrerà nel normale periodo di imposta. Se invece gli obblighi di pagamento erano stati sospesi, si ricade nell’ipotesi di acquisto di un veicolo nuovo, in tal caso però il periodo temporale decorre dalla data di autentica dell’atto di compravendita.

C) Regolare rinnovo del bollo: il rinnovo deve avvenire entro l’ultimo giorno del mese successivo alla normale scadenza. Se l’ultimo giorno dovesse essere un festivo, il termine ultimo è il primo giorno lavorativo successivo.

Il costo del bollo auto è differenziato in base alla potenza dei veicolo (in tal caso vengono presi in considerazione i cavalli fiscali KW) ed in base alla classe di emissione dello stesso (Euro 0,1,2,3,4,5). Per verificare la classe di emissione del veicolo è sufficiente utilizzare la carta di circolazione.

* Il Superbollo: L’art. 23, comma 21, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, L. 15 luglio 2011, n. 111, ha sancito l’entrata in vigore del Superbollo. Tale addizionale si versa all’Erario invece che alla Regione, come succede per il bollo, infatti deve essere utilizzato il modello F24. Questa tassa deve essere pagata da tutti coloro che al 6 luglio 2011 risultavano possessori di un veicolo con una potenza superiore ai 225KW. Questa soglia è stata poi abbassata, a parte dal 2012, a 185KW. L’importo è pari a €20 per ogni KW in eccesso ai 185KW indicati per legge (tale importo varia se l’auto non è nuova), e deve essere pagato con le stesse modalità temporali del Bollo. Diversi siti internet offrono la possibilità di effettuare velocemente in calcolo del bollo. Il più autorevole è sicuramente quello dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it) seguito da quello dell’Aci (www.aci.it). Il bollo auto può essere pagato in diversi modi, infatti gli automobilisti possono recarsi all’ACI o alle diverse Agenzie per pratiche auto convenzionate. Sempre più spesso è possibile pagarlo anche presso i Tabaccai o gli uffici postali. Per chi usa maggiormente internet non si può rinunciare alla comodità dei siti delle regioni o del sito delle Poste (www.poste.it)