Come funziona un rimorchio?

I rimorchi sono sprovvisti di motore rendono possibile il trasporto di diverse cose

1 Maggio 2013

Non sempre il bagagliaio della propria auto è sufficiente a contenere tutto ciò che vogliamo trasportarvi: proprio per questo esistono degli appositi rimorchi, volti a rendere possibile il trasporto di qualsiasi cosa, da animali a barche, da moto a roulotte, per esempio. Il rimorchio è un veicolo sprovvisto di motore, destinato ad essere trainato; ne esistono in commercio svariate tipologie, distinte in base all’utilizzo finale che se ne vuole fare, al veicolo a cui verranno agganciati o a seconda del tipo di terreno che dovranno affrontare.

I rimorchi per autovetture si distinguono tra quelli adibiti al trasporto di merci e quelli destinati al turismo itinerante, ovvero le classiche roulotte o caravan. Esistono poi rimorchi per autocarri, per autobus e filobus, e quelli che si agganciano ai trattori agricoli, decisamente dalla struttura più complessa e in genere dotati anche di impianto frenante. In ogni caso tutti i rimorchi necessitano di essere immatricolati, indipendentemente dal mezzo che sarà destinato a trainarli. Possiedono quindi una regolare targa, posta accanto ad una di colore giallo che ripete il numero di targa del veicolo trainante.

Esistono delle semplici regole da rispettare per evitare di creare situazioni pericolose utilizzando un rimorchio. Bisogna prima di tutto assicurarsi che il proprio mezzo sia in grado di trainare il peso finale del rimorchio - informazione che si può facilmente ricavale dal libretto di circolazione della propri vettura - e che si disponga di un gancio di traino adeguato: se la propria auto non lo possiede già al momento dell’acquisto, è necessario farlo montare da un installatore autorizzato, che rilascerà un certificato, e successivamente dichiarare alla motorizzazione la procedura effettuata per l’obbligatorio collaudo.

Secondo il codice della strada italiano i limiti di velocità per gli autotreni, ovvero i veicoli trainanti rimorchio, sono di 70 km/h sulle strade extraurbane e di 80 km/h sulle autostrade; per questo è obbligatorio porre sul retro di tali veicoli due adesivi indicanti i limiti di velocità. Inoltre bisogna fare molta attenzione nel corso della marcia, in quanto i rimorchi riducono l’accelerazione dell’auto; e soprattutto in curva bisogna procede con cautela, dal momento che il rimorchio segue un raggio più stretto dell’autovettura.