Classe di merito: come mantenerla in caso di incidente

Il Risarcimento Diretto permette all’assicurato di rimborsare personalmente i sinistri

5 Novembre 2009

Automobilisti sulla strada come a scuola: non sarete certo promossi o bocciati, ma la logica delle classi è più o meno la stessa. Nel mondo delle Assicurazioni, infatti, ogni assicurato è inserito in una classe CU, cioè un punteggio compreso tra 1 e 18, che può variare nel corso degli anni conseguentemente ai sinistri causati. La classe CU d'ingresso per chi si assicura per la prima volta è la 14esima e, se dopo un anno, l'assicurato non provoca incidenti, beneficia di un "bonus" sul premio assicurativo, ossia di un prezzo inferiore della polizza da pagare ogni anno. Viceversa, se causa un incidente, si sale nella scala delle classi di merito subendo un “malus”, ossia un aumento del premio assicurativo. A parità di condizioni la prima classe CU determina il premio più basso per una polizza auto. Le tariffe variano a seconda delle compagnie assicurative. Tuttavia è possibile per ogni assicurato evitare il peggioramento della propria classe di merito. Questo sistema rientra nella nuova procedura del Risarcimento Diretto e, se prevista dal contratto assicurativo, permette all’assicurato di rimborsare personalmente i sinistri, evitando la prassi che lo fa passare ad una classe superiore e quindi pagare un premio più alto.

Per usufruire di questa facilitazione basta rivolgersi alla “Stanza di compensazione” presso CONSAP, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A. in Via Yser 14 – 00198 Roma, che fornirà l’importo dei sinistri pagati, oppure contattare la propria compagnia assicurativa, che potrà effettuare per vostro conto la richiesta suddetta. Dopo il pagamento, la CONSAP S.p.A. rilascerà all’assicurato un'attestazione con la quale l’assicuratore potrà riclassificare la polizza RC Auto.