Cambiare assicurazione auto: come scegliere quella nuova

18 Ottobre 2017

Spesso è possibile risparmiare anche parecchio sui costi dell’RC auto, ma in molti rinunciano, essenzialmente per pigrizia o perché sembra impossibile poter trovare una polizza RCA ad un prezzo più conveniente di quello che ci offre il nostro assicuratore. Ma questo spesso non è esatto, perché provando a confrontare i prezzi di assicurazioni auto online è possibile in pochi minuti trovarne anche di più convenienti.

Cosa fare per cambiare compagnia assicurativa?

La legge sulla Concorrenza, in vigore dal 29 agosto 2017, ha ufficialmente sancito “il divieto di tacito rinnovo per i contratti Rc auto e tutte le garanzie correlate, se comprese nello stesso contratto della polizza Rc auto o se stipulate in altro contratto ma contestuale alla propria Rc auto”.

Con alcune importanti eccezioni: la norma vale, infatti, dall’entrata in vigore della legge, quindi prima di tale data valgono ancora le vecchie regole. Altra eccezione fondamentale riguarda le assicurazioni sui rischi accessori (come le polizze assicurative del ramo danni, che riguardano anche il settore automobilistico).

Alla naturale scadenza annuale, le assicurazioni RCA possono quindi essere liberamente rinnovate con un’altra compagnia senza nessun obbligo di preavviso o disdetta verso quella precedente. Ciò significa che, per attivare un nuovo contratto, non occorre fornire alcuna spiegazione alla vecchia compagnia assicurativa, né tantomeno inviare una comunicazione ufficiale.

Per cambiare compagnia, bisogna però presentare alla nuova assicurazione l’attestato di rischio. Questo documento contiene la storia dell’automobilista degli ultimi 5 anni:

  • Sinistri, subiti e causati
  • Classe di merito attuale e di assegnazione
  • Tutti i dati relativi all’intestatario della polizza, alla compagnia assicurativa e al veicolo

È bene ricordare che la compagnia assicurativa è obbligata per legge a rilasciare l’attestato di rischio prima della scadenza della polizza.
Verifica sempre che l’attestato di rischio online sia disponibile almeno entro 30 giorni prima della scadenza della vecchia polizza. In caso contrario, ti suggeriamo di contattare subito la compagnia e di segnalare la questione.

Una volta scelta la nuova compagnia assicurativa, ricorda di attivare la nuova polizza auto entro la scadenza prevista del vecchio contratto. In questo modo avrai la certezza di essere sempre coperto e quindi di circolare con un veicolo assicurato.

Perché scegliere di cambiare assicurazione

Sono sempre più numerosi i guidatori che scelgono di cambiare assicurazione e di affidarsi ad una nuova compagnia per la loro polizza. I motivi sono differenti: dalla semplice voglia di provare un nuovo servizio si passa alla volontà concreta di risparmiare sull’assicurazione auto e di pagare un premio inferiore, rispetto a quanto richiesto dalla compagnia assicurativa di partenza. Il cambio di assicurazione, in realtà, è un processo molto più semplice di quanto si pensi: basta, infatti, attendere la scadenza del contratto di assicurazione attivo sul proprio veicolo per poter attivare un nuovo contratto presso una nuova compagnia. E scegliere è sempre più semplice, grazie alla presenza dei comparatori online che consentono di ottenere in pochi clic preventivi per l’assicurazione auto o moto accurati e dettagliati. Scopriamo nel dettaglio come cambiare assicurazione.

  1. Le tempistiche necessarie

    Per poter attivare un nuovo contratto di assicurazione auto o moto basta aspettare che la polizza attiva si disattivi. Alcune settimane prima della scadenza della polizza, la compagnia responsabile invierà all'assicurato l'attestato di rischio necessario per poter sottoscrivere un nuovo contratto con la stessa compagnia o con un'altra.
    A dispetto di quanto accadeva alcuni anni fa, per le assicurazioni non vi è più il rinnovo per tacito assenso e non è necessario inviare la richiesta di disdetta per posta raccomandata, ma basterà attendere la fine del contratto. A seconda dell'assicurazione scelta, il rinnovo potrà essere annuale o semestrale: sarà bene controllare sul libretto le date riportate e decidere di cercare per tempo un contratto che offra condizioni migliori.

  2. I documenti per il cambio di assicurazione

    Quando si attiva un nuovo contratto assicurativo è necessario inviare alla compagnia i documenti identificativi del guidatore (cioè carta di identità e codice fiscale), il certificato di rischio e il libretto di circolazione. Questo documento, in particolare, è necessario per dimostrare la proprietà del veicolo e accertare che il mezzo da assicurare sia regolarmente immatricolato. Qualora si volesse richiedere l'applicazione della legge Bersani, sarà necessario presentare anche i documenti del guidatore da cui si vuole ereditare la classe di merito e lo stato di famiglia.

  3. Limiti e sanzioni

    Grazie alla normativa in vigore, non ci sono limiti per chi intenda cambiare assicurazione. Ogni guidatore potrà farlo quando vuole e senza alcun limite. Tuttavia, nel caso in cui si decida di affidarsi ad un'altra agenzia di assicurazioni prima dello scadere del contratto, alcune compagnie assicurative potrebbero trattenere parte del premio versato come penale.