Assicurazioni

Si può assicurare un veicolo intestato a una società utilizzando la classe di un veicolo privato

No, la Legge Bersani specifica che il beneficio è applicabile alle sole persone fisiche.

Se la compagnia assicurativa non risponde al mio reclamo?

nel caso in cui la tua assicurazione non risponde a un tuo reclamo, prova rivolgerti al Servizio Clienti della tua compagnia o al tuo referente. Qualora non dovessero risponderti nei tempi previsti dal contratto, la norma ti dà la possibilità di rivolgersi all'ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) - Servizio Tutela degli Utenti - via del Quirinale, 21 - 00187 Roma, corredando l'esposto con la documentazione relativa al reclamo trattato dalla Compagnia.

Se il contraente della polizza è deceduto, posso ereditarne la classe di merito?

In caso di decesso del contraente o del proprietario, occorre informare la propria compagnia assicurativa e fare per legge un passaggio di proprietà a favore di tutti gli eredi entro 6 mesi dalla data di morte. Una volta ereditata l'auto, è bene ricordare che la classe di merito appartiene sempre al proprietario del veicolo. Quindi in caso di decesso del proprietario, potrà usufruire della classe di merito solo il coniuge in comunione di beni.

Quanto tempo è valido l'attestato di rischio?

E' valido 5 anni dalla data di scadenza del contratto assicurativo e quindi dal rilascio dell'attestato stesso.

Quali documenti mi servono per assicurare l'auto?

La Compagnia di Assicurazione potrà chiederti la Carta di Circolazione, l’Attestato di Rischio, la fotocopia della patente di guida, il codice fiscale o un documento d’identità, ma sarà l’Assicurazione stessa a chiederti nel dettaglio la documentazione per concludere la polizza.

Qual è la differenza tra contraente e conducente abituale?

Il contraente è l'intestatario della polizza, il conducente abituale è chi utilizza principalmente il veicolo che si intende assicurare. Il contraente quindi può anche non essere il conducente abituale.

Qual è la differenza tra contraente della polizza e proprietario del veicolo?

Il contraente è la persona a cui è intestata la polizza, il proprietario è il soggetto a cui è intestato il veicolo. Dunque una persona che possiede un veicolo non deve essere necessariamente il contraente della polizza per tale veicolo.

Qual è la differenza tra assicurazione tradizionale e assicurazione diretta?

Tipicamente si differenziano per la modalità della vendita della polizza, con la prima la polizza si acquista tramite un agente, con la seconda si può comprare una polizza auto al telefono o direttamente sul sito internet della compagnia.

Posso intestare una polizza a una società?

Certo, è possibile intestare una polizza ad una società. Al momento il nostro sito non permette di confrontare polizze con contraenti diversi da persone fisiche.

Posso guidare senza assicurazione?

No, l’assicurazione RC Auto è obbligatoria per legge. Ricorda quindi che, se conduci un veicolo senza assicurazione, rischi di incorrere in una multa molto salata e nel sequestro del mezzo di trasporto.

Posso fare il passaggio di polizza da un'auto di cui non sono intestatario, ad una nuova auto di cui sono proprietario?

No, la "parità di intestatario" è fondamentale per la sostituzione del contratto, a meno che il nuovo proprietario non sia il coniuge in comunione di beni o si passi da una pluralità di intestatari ad uno solo di essi.

Perché le assicurazioni costano cosi tanto?

guidatore, la provincia di residenza, la classe di merito assegnata e quella di provenienza e tanti altri che concorrono a costruire la storia assicurativa del contraente.

Le compagnie assicurative sono obbligate ad assicurarmi?

Sì, la norma stabilisce che le compagnie assicurative hanno il dovere di stipulare i contratti richiesti da parte degli automobilisti, compresi quelli che vivono nelle zone più a rischio

L'assicurazione per un neopatentato quanto costa?

Dipende dalle compagnie, ma potrebbe non costare necessariamente uno sproposito, perché dopo l’entrata in vigore della Legge Bersani, i neopatentati hanno la possibilità di aprire una nuova assicurazione acquisendo la classe di merito di uno dei familiari conviventi. Questo vuol dire che potrai avere una classe CU molto più bassa della 14esima, ovvero la classe di merito (o Classe CU) prevista in caso di prima assicurazione, e di conseguenza pagherai un premio più basso

Effettuato il pagamento, sono già coperto dall'assicurazione?

La copertura, una volta effettuato il pagamento, parte dalle 24 della data di decorrenza della polizza, non al momento stesso del pagamento.

E' sempre possibile il pagamento semestrale della polizza?

Non sempre, per legge la compagnia non è obbligata a fornire questo servizio, se sei interessato alla semestralizzazione verifica con la futura compagnia se è un servizio previsto.

E' possibile intestare la polizza ad una persona senza patente?

Certamente, sicuramente non sarà il conducente principale

Devo assicurare un'auto che non uso?

Innanzitutto ricorda che non puoi circolare con un veicolo non coperto da assicurazione RC Auto. Se invece non utilizzi la vettura, i casi sono due: se la parcheggi in uno spazio privato, tipo box o garage, non sei obbligato ad assicurarla, mentre se lasci l’auto su una strada pubblica è necessario comunque avere l’assicurazione

Cosa significa guida esclusiva?

Guida esclusiva si utilizza per dichiarare alla compagnia che solamente una persona, in esclusiva, utilizzerà l'auto. Contravvenendo a tale dichiarazione si va incontro a una possibile rivalsa della compagnia nei confronti del contraente qualora alla guida del veicolo in caso di sinistro ci sia qualcuno di diverso dal guidatore selezionato.

Cosa significa contratto Bonus-Malus?

Che il contratto è stipulato sulla base di clausole che prevedono, ad ogni scadenza annuale, la variazione del premio applicato all’atto della stipulazione, in relazione al verificarsi o meno di sinistri nel corso del periodo di osservazione. Infatti, in caso di incidente con colpa (malus) la classe di bonus-malus peggiora, in caso di assenza di incidenti con colpa la classe di bonus-malus migliora.

Cosa fare in caso di incidente?

Se sei coinvolto in un sinistro per prima cosa devi denunciare l’accaduto. Di norma la denuncia va fatta entro tre giorni, ma è sempre meglio compierla il prima possibile. Compila il Modulo Blu in tutte le sue parti e assicurati che venga firmato da entrambi i conducenti/assicurati, in modo tale da agevolare i tempi del risarcimento. Invia tempestivamente alla Compagnia le eventuali richieste dei danneggiati, i documenti delle Autorità e ogni altro documento relativo al sinistro. Ricorda che la denuncia è obbligatoria anche quando hai torto: chiarisci sempre la situazione con la controparte e fornisci in modo trasparente i tuoi dati per evitare di incorrere in sanzioni o altri provvedimenti.

Cos'è l'Attestato di Rischio?

E' il documento che certifica il tuo "passato assicurativo", ossia la presenza o l'assenza di sinistri effettuati negli anni passati e riporta la tua classe di merito (detta C.U., ovvero Conversione Universale). Ti ricordiamo che ogni compagnia è tenuta, ai sensi dell’art. 134 del Codice delle Assicurazioni Private, a spedire l'attestato di rischio all'assicurato almeno 30 giorni prima della scadenza annuale, poiché per potersi assicurare è obbligatorio consegnarlo alla nuova compagnia.

Con una compagnia online, in caso di incidente a chi devo rivolgermi?

Ogni compagnia diretta (online) mette a disposizione sul proprio sito tutte le informazioni, i contatti e le procedure da seguire in caso di incidente. Di solito è possibile denunciare il sinistro stesso anche telefonicamente.

Come funziona la Legge Bersani?

Se nel nucleo famigliare vi è un' auto che ha maturato una classe di bonus-malus migliore della classe di ingresso iniziale, che è tipicamente la quattordicesima, assicurando un'altra auto, sia essa comprata nuova o usata, si potrà usufruire di questa classe l'importante è che il contraente faccia parte dello stesso nucleo famigliare.

Come disdire la mia assicurazione?

Dal 1 gennaio 2013 è stata abolita la clausola del tacito rinnovo, quindi l'assicurato non deve presentare alcuna disdetta alla scadenza del proprio contratto di polizza. Ricordiamo inoltre che di conseguenza dopo i quindici giorni dalla scadenza della propria assicurazione, non sarà più presente la copertura automatica e dal giorno successivo alla scadenza, oltre alla completa mancanza di copertura in caso di sinistro, si potrà incorrere nella confisca del veicolo.

Che cos'è una polizza di assicurazione a consumo?

Le polizze a consumo rappresentano un vantaggio per l’automobilista che utilizza l’auto solo occasionalmente, dal momento che il premio si paga in proporzione ai giorni dell'anno in cui effettivamente si utilizza il veicolo o ai chilometri percorsi.