Rimborsare il sinistro

Come interviene il sistema Bonus-Malus e quali sono le procedure da seguire per il rimoborso

7 Dicembre 2011

Con il Bonus Malus , il sistema tariffario più diffuso, anche un incidente di lieve entità può costare molto in termini di mancato risparmio. Ogni sinistro provocato determina infatti l’arretramento di due classi, dove le tariffe e i premi sono di conseguenza più elevati; a questo bisogna aggiungere la classe, più bassa, cui si avrebbe avuto diritto se non si fossero fatti incidenti (approfondisci come funziona il Bonus-Malus).

La differenza effettiva è quindi di 3 classi.

Nei casi meno gravi può quindi risultare conveniente rimborsare alla compagnia di assicurazione il risarcimento che l’Assicurazione ha già versato al danneggiato.

La procedura è abbastanza semplice e si può fare su Internet. Bisogna presentare una domanda alla Consap (Concessionaria per i Servizi Assicurativi Pubblici), che gestisce l’indennizzo diretto, il sistema con cui viene liquidata la stragrande maggioranza dei sinistri.

La richiesta si può trasmettere attraverso il sito www.consap.it: all’assicurato vengono successivamente comunicati l’ammontare del risarcimento e i riferimenti bancari da utilizzare per il pagamento.

Le informazioni messe a disposizione da Consap si riferiscono ai soli sinistri liquidati a titolo definitivo avvenuti sino al momento della richiesta.

Una volta effettuato il pagamento, la Consap manda all’assicurato una ricevuta con cui potrà recarsi presso la sua compagnia e chiedere la riclassificazione del contratto, cioè l’inserimento nella classe di bonus malus cui avrebbe avuto diritto in mancanza di un sinistro.