Rc auto, ecco come evitare lo scatto del malus

In caso di sinistro è possibile rimborsare direttamente l'assicurazione della persona danneggiata

10 Maggio 2013

Siete stati responsabili di in un incidente di lieve entità ma volete evitare lo scatto del malus (con conseguente aumento del premio assicurativo da pagare)? C’è una via d’uscita: rimborsare direttamente l’importo versato dall’assicurazione alla persona danneggiata, come suggerisce l’associazione dei consumatori Adiconsum. Basta presentare la domanda di rimborso alla Consap spa (Concessionaria Servizi assicurativi pubblici) compilando l’apposito modulo. In questo modo è possibile evitare l’attribuzione del malus, scampando anche alla retrocessione di due classi di merito, con un conseguente aggravio di costi della propria polizza RC auto.

Non esiste alcun limite al rimborso diretto. Questa pratica però risulta conveniente fino a quando si tratta di un danno equivalente al 50% del premio annuo pagato. Quindi, coloro che hanno causato un lieve sinistro possono valutare la possibilità di rimborsare direttamente l’importo versato dall’assicurazione alla persona danneggiata, in modo da non incorrere nel relativo aumento tariffario. Così facendo, si mantiene la propria classe di merito assicurativa (con un conseguente risparmio sulla spesa della RC auto) e si bloccano le conseguenze del malus. Non scatta quindi l’aumento del premio assicurativo.

La conservazione della propria classe di merito consente anche di mantenere inalterata la possibilità di salire di classe, beneficiando delle riduzioni del premio secondo il principio del bonus, a patto naturalmente di non provocare incidenti stradali per i due anni successivi. L’unica penalizzazione del rimborso diretto è l’approdo alla prima classe con due anni di ritardo, rispetto a un percorso assicurativo senza incidenti.