Consigli per risparmiare carburante

L'auto è una grande comodità ma è necessario imparare a risparmiare carburante

28 Aprile 2013

Oggi è quasi impossibile uscire senza di lei, senza il suo fascino, il suo comfort, la sua personalità; lei che con il tempo ha imparato a conoscerti, lei della quale ormai non riesci più a fare a meno. No, non si tratta della donna perfetta ma della sempre più indispensabile automobile! Lavoro, tempo libero, viaggi. L’automobile viene spesso preferita ai mezzi pubblici di trasporto perché permette di avere più libertà e di gestire il tempo come meglio si crede. Comodità a parte, una grandissima problematica relativa all’utilizzo dell’auto è il costo del carburante.

Visto che molti non rinuncerebbero comunque mai alla loro amata vettura, potrebbero tornare utili alcuni consigli su come risparmiare carburante attraverso piccoli accorgimenti. Per cominciare è bene evitare le partenze “ a razzo”: le partenze migliori sono il risultato di un gioco frizione-acceleratore graduale. Durante la corsa è necessario, poi , cambiare marcia passando a quella superiore al momento adeguato poiché tirare troppo il motore fa aumentare di molto i consumi. Tra la quarta e la quinta marcia il consumo cala del 20% circa. Mantenere bassi i giri del motore è una delle abitudini di guida più efficaci per risparmiare sul consumo di carburante.

Quando ci si ferma per delle soste piuttosto lunghe, come potrebbero essere quelle ai passaggi a livello, è bene spegnere il motore. Di questo vi ringrazierà anche l’ambiente! Un’andatura irregolare data da continue variazioni di velocità contribuisce ad elevare i consumi: in autostrada, per esempio, è meglio mantenere una velocità costante di 120 km/h poiché spingere l’auto fino a 130 km/h implica un aumento dei consumi dell’8-10%. Anche il rallentamento dovrebbe essere graduale e non brutale: in prossimità di un semaforo rosso è bene rallentare già a distanza per evitare una fermata brusca e, magari, evitare addirittura lo stop dando al semaforo il tempo di ritornare verde. Lo stop-and-go cittadino, infatti, è una tra le cause principali di consumo di carburante. Perfino mantenere la distanza di sicurezza diventa un fattore di risparmio: tenere la giusta distanza dalle altre macchine contribuisce a evitare frenate ed accelerazioni scostanti, rendendo la corsa più fluida.

Il peso dell’automobile è una componente da non sottovalutare: evitare di riempire il portabagagli con oggetti inutili può far risparmiare sul carburante. Tenere aperti i finestrini durante la corsa, poi, agisce da effetto frenante facendo impennare i consumi. Meglio tenerli aperti solamente per il tempo necessario al ricambio dell’aria. Il climatizzatore agisce sui consumi facendoli aumentare anche del 20%! È bene utilizzarlo con moderazione, evitando di impostare temperature troppo basse, e per brevi tratti.

Una buona manutenzione, infine, diventa la ciliegina sulla torta del risparmio. Un filtro dell’aria otturato, per esempio, aumenta il consumo del 10-15%. Allo stesso modo, l’olio lubrificante troppo vecchio comporta uno sforzo maggiore al motore per lavorare. La convergenza errata delle ruote aumenta l’attrito con la strada. È quindi raccomandabile pianificare ogni anno un check-up presso le officine autorizzate chiedendo il controllo completo della vettura. La pressione dei pneumatici incide sui consumi e aumenta l’usura della gomma. I pneumatici sgonfi hanno un maggiore attrito con l’asfalto agendo come elemento frenante al moto della vettura. E’ buona norma far controllare la pressione dei pneumatici e verificarne sul libretto il valore adeguato per la nostra auto. Grazie a questi piccoli accorgimenti adottabili da tutti sarà possibile evitare un aumento inutile dei consumi di carburante facendoci utilizzare in modo un po’ più sereno la nostra amata auto!