Calcolo assicurazioni

Su quali logiche le assicurazioni calcolano il costo del premio di una polizza?

25 Luglio 2011

Vi siete mai chiesti su quali basi le assicurazioni calcolano il costo del premio della polizza auto?

Per chi volesse saperlo forniamo una spiegazione dettagliata di questa operazione elencandovi i fattori che vengono presi in considerazione dalla compagnie per decidere il prezzo. Innanzi tutto bisogna fare una distinzione tra i fattori detti oggettivi e quelli soggettivi.

 

 

 

I principali fattori oggettivi , relativi all’auto, sono:

  • Potenza del veicolo (in CV o KW) : è l’elemento più significativo che agisce sul premio: infatti, statisticamente, più il veicolo è potente maggiore sarà la frequenza dei sinistri e il costo medio del danno.
  • Provincia di immatricolazione del veicolo o comune di residenza: si riferisce all’area di circolazione prevalente dell’auto e dato che ogni zona del territorio presenta percentuali differenti di rischio questo contribuisce a stabilire variazioni nel premio RCA.
  • Alimentazione del veicolo (benzina, diesel o gas): nei veicoli a diesel il premio assicurativo è solitamente maggiore rispetto a quelli a benzina. Questo accade perché le auto diesel percorrono mediamente più km rispetto a quelle a benzina, per cui sono maggiormente esposte al rischio di incidenti.
  • Presenza di ABS e doppio Airbag: la presenza di questi elementi comporta un riduzione del premio assicurativo, perché essendo il veicolo più sicuro, in caso di incidente, anche il passeggero probabilmente riporterà conseguenze meno gravi.

I principali fattori soggettivi, relativi al contraente e a chi utilizza l’auto, sono:

  • Età: statisticamente i giovani provocano più incidenti; di solito il limite tariffario è di 24 - 25 anni, al di sotto del quale le compagnie applicano soprapremi, cioè delle maggiorazioni del premio RCA.
  • Sesso: statisticamente le donne giovani provocano meno incidenti dei coetanei maschi: per cui l’aumento del premio RC Auto dovuto alla giovane età (sotto i 24 - 25 anni) è più contenuto.
  • Anzianità di patente: i neopatentati provocano più incidenti rispetto a chi è veterano della guida.
  • Modalità di utilizzo dell’auto e professione: chi usa l’auto per lavoro ha sempre secondo la statistica, maggiori probabilità di avere incidenti rispetto a chi la usa esclusivamente nel tempo libero.

Speriamo che queste indicazioni vi abbiano chiarito un pò le idee sul modo in cui operano le compagnie per determinare il prezzo della polizza auto. Vi ricordiamo inoltre che per risparmiare sul premio assicurativo potete sempre affidarvi ai comparatori online di polizze auto, per trovare e scegliere con la massima trasparenza la polizza auto più adatta alle vostre esigenze.