Vietato impennare: in Illinois una legge lo impone

14 Marzo 2013

La legge è uguale per tutti, ed ogni Paese del mondo ha le sue, che possono variare anche notevolmente. Caso esemplare sono gli Stati Uniti, dove tra leggi federali e leggi locali è facile che si generi confusione e che soprattutto si assista alla presenza di leggi totalmente diverse tra loro. Per esempio, alcuni Stati americani hanno delle leggi estremamente repressive, ai limiti del possibile: è il caso dell'Illinois, dove a partire dal primo gennaio 2013 è entrata in vigore una nuova legge sulla sicurezza dei motociclisti, che tra le varie disposizioni registrate punta anche, in particolare, ad ostacolare tutti coloro che effettuano impennate in moto.

Provvedimento curioso, che nel testo dichiara espressamente che è “vietato circolare con scooter o motociclette su una sola ruota”; ma non solo, sono difatti elencati anche i diversi casi di violazione: nel caso in cui l'effrazione sia compiuta per la prima volta, al motociclista verrà assegnata una sanzione pari a 100 dollari; se la stessa persona verrà colta sul fatto per la seconda volta, allora la sanzione aumenterà fino a 1.500 dollari, oltre all'arresto e alla reclusione in prigione per sei mesi. Infine, per i recidivi, ovvero i motociclisti che verranno scoperti ad “impennare” per la terza volta od oltre, la multa raggiungerà i 2.500 dollari con l'arresto per un periodo pari ad un intero anno, quindi raddoppiato. Questa legge, approvata lo scorso luglio, prevede inoltre delle sanzioni pecuniarie anche per tutti coloro che verranno colti alla guida della moto senza tenere il manubrio con entrambe le mani, oltre per chi installa sul proprio veicolo un manubrio più alto della propria testa – misura evidentemente anti-chopperisti; per chi fa stunting su strade aperte, ed infine anche per chi non rispetterà l'obbligo di sedere sulla sella con ciascuna gamba da un lato della moto e di non sedere su nessun altro componente della motocicletta. Tutti questi accorgimenti, per noi forse esagerati, sono stati invece ritenuti necessari dalle autorità americane per poter proseguire ed incrementare la loro lotta contro gli stunt riders, categoria negli ultimi anni sempre più di moda negli USA, costituita da amanti del rischio in grado di compiere delle spettacolari acrobazie a bordo delle loro moto.