Goodyear per la sicurezza stradale dei più giovani

27 Febbraio 2013

L'azienda americana di pneumatici e la Federazione Europea delle Autoscuole (EFA) lanciano una campagna di sicurezza stradale per sensibilizzare i neopatentati. La collaborazione tra le due entità nasce all'indomani di uno studio realizzato da Goodyear, la ricerca prendeva in considerazione quindici stati europei ed il Sudafrica coinvolgendo più di 6.000 automobilisti di età non superiore ai 25 anni.

Secondo Daniela Poggio, Direttore della Comunicazione di Goodyear in Italia e Grecia, i giovani automobilisti sono coinvolti in un elevato numero di incidenti spesso a causa di comportamenti scorretti come l'utilizzo del telefono cellulare al volante. Il 45% degli intervistati ha ammesso di parlare al cellulare mentre è alla guida e la percentuale diminuisce leggermente – a un 41% - per l'invio di sms alla guida, email e whatsapp in auto. Altro tasto dolente è il cambio di una ruota bucata, in caso di foratura il 56% degli interpellati confessa di non saper sostituire uno pneumatico. Anche le situazioni climatiche avverse come neve o pioggia intensa mettono in difficoltà i più giovani; in Belgio, Inghilterra, Italia e Francia il 66% del campione preso in considerazione ammette di temere le precipitazioni più impetuose. Lo studio di Goodyear mette in luce anche qualche piccola curiosità: per la maggioranza degli italiani, ad esempio, l'acquisto di un'automobile o il conseguimento della patente coincide con il raggiungimento dell'indipendenza. Per russi, sudafricani e britannici invece, la macchina rappresenta uno spazio per “sfuggire” ai propri genitori, discorso diverso per gli automobilisti tedeschi, austriaci e svedesi che vedono la loro auto come un semplice mezzo di trasporto. I dati ottenuti dallo studio saranno utili per elaborare i corsi rivolti ai guidatori junior con lo scopo di educarli alla legalità, alla sicurezza stradale e alla convivenza civile. Gerhard von Bressensdorf, Presidente della Federazione Europea delle Autoscuole, crede fortemente nella collaborazione con la società statunitense che ha dalla sua una ricca esperienza nei temi della sicurezza stradale ed è sicuro che la cooperazione sarà sicuramente fruttifera.