Donne al volante, ecco il portale dedicato a voi!

6 Novembre 2012

Chi l'ha detto che i motori sono un argomento per soli uomini? Tantissime donne di tutte le età si dichiarano, infatti, delle vere e proprie appassionate delle due o quattro ruote. Da qualche mese è presente sulla rete un portale sui motori interamente dedicato alle donne www.autoaspillo.com. Il sito si propone come punto di riferimento per il pubblico femminile che vuole tenersi sempre aggiornato riguardo gli ultimi modelli  auto, ma anche su consigli guida e notizie dal mondo dei motori. Chiarezza.it ha intervistato Gabriella Crafa, fondatrice di Autoaspillo.com, ecco cosa ci ha raccontato:

Da dove è nata l’idea di creare questo portale? L’idea è nata un po’ di anni fa, quasi all’avvio della nostra attività con ASAP online, però l’abbiamo incubata per un po’ di tempo. Abbiamo capito e compreso guardando il mercato che c’era online, che era una bella intuizione perché portali automotive al femminile non ce ne sono. Al più si trovano delle sezioni dedicate alle donne, ad esempio Panorama e altre riviste online hanno questo tipo di trattamento dell’informazione, ma non sono portali dedicati alle auto per donne. Quindi abbiamo deciso di avviare una ricerca, si è condotto un sondaggio per capire in effetti quali fossero le esigenze di informazione delle donne, e abbiamo fatto un po’ di scoperte interessanti. Ad esempio, l’interesse per il design è una caratteristica molto forte, però si accompagna a temi come la sicurezza e l’eco-sostenibilità. Da lì abbiamo pian piano sviluppato l’idea ed è nato l’8 marzo scorso, il giorno della festa delle donne, Auto a Spillo. Quali sono gli argomenti principali che trattate sul vostro portale? Gli argomenti spaziano molto, da quelli più incentrati sullo stile fino alla notizia di un accessorio particolare che può essere interessante per esigenze tipiche delle donne. Ad esempio, per la fashion victim, un vano dove posare le ballerine nel momento in cui si cambia le scarpe, oppure per la neopatentata l’hill holder di Lancia che abbiamo presentato nell’ultimo test drive prodotto proprio per Lancia, che è l’assistenza per la partenza in salita, un dramma tipico delle donne neopatentate. Credo che al di là dei temi, la differenza la faccia l’approccio che vogliamo dare all’informazione, che non è un approccio tecnico. Infatti, sempre dal famoso sondaggio, è emerso che le donne vogliono che questi argomenti vengano trattati in un modo per loro comprensibile. Il gergo tecnico da specialisti forse è un po’ più maschile, io in quanto donna vorrei un linguaggio chiaro e comprensibile. Poi il tema del genere femminile, viene comunque trattato con ironia e con leggerezza, non è trattare l’informazione in compartimenti stagni, ma un modo più semplice e più fresco di trattare gli stessi argomenti che sono tipicamente dedicati agli uomini. Quali sono i vostri prossimi progetti?Non ce ne sono nell’immediato se non continuare nella scia di quello che stiamo facendo. Test drive, in primis, con altre case automobilistiche, perché abbiamo scoperto essere un modo molto carino di presentare le vetture. Un modo anche inedito, perché ad esempio andiamo a far vedere quante shopping bags entrano nel porta bagagli per valutarne la capienza, in un modo molto fresco per presentare le caratteristiche di una vettura per la donna. Proseguiremo quindi sulla scia dei test drive anche se l’intenzione è creare degli speciali editoriali che abbracciano anche la produzione di video interviste a persone di rilievo nell’ambito dell’automotive, legati anche ad esempio alla tematica dei saloni, con ad esempio a dicembre il Motor Show, seguito da una serie di altri eventi importanti che ci piacerebbe guardare sempre dal punto di vista delle donne. Parliamo anche di assicurazioni. Dal punto di vista assicurativo sappiamo che fino a questo momento le donne hanno usufruito di premi più bassi, possiamo quindi sfatare definitivamente il mito secondo cui le “donne al volante” …“…sono un pericolo costante”?   Si, secondo me è una battuta che non ha molto senso di esistere. Io ho studiato un po’, prima di affrontare il tema di Auto a Spillo, e mi sembra di capire da ricerche e studi recenti che le donne al contrario abbiano più senso pratico e più freddezza al volante rispetto agli uomini. Non sono nemmeno oggettivamente più imbranate, anzi, sto scoprendo tramite questo portale delle realtà fantastiche come ad esempio il drifting a cui si dedicano un sacco di donne con competenza. Quello che forse manca di più alle donne è il discorso della cura della vettura e delle manutenzione. Ma credo che per il resto le donne al volante siano fantastiche!